La Nuova Ferrara

Sport

seconda categoria - la capolista

Il volo della Comacchiese Chomakov predica prudenza

Il volo della Comacchiese Chomakov predica prudenza

COMACCHIO. La Comacchiese vola. Da inizio campionato e considerando anche la Coppa, i lagunari hanno quasi sempre vinto eccezion fatta per il pareggio di domenica scorsa con l'Ospitalese (1-1). Il...

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. La Comacchiese vola. Da inizio campionato e considerando anche la Coppa, i lagunari hanno quasi sempre vinto eccezion fatta per il pareggio di domenica scorsa con l'Ospitalese (1-1). Il gruppo è forte, ma non ci sono solo i veterani. «Abbiamo davvero una gran bella squadra, ma voliamo bassi - dice mister Krassimir Chomakov -; nel gruppo non ci sono solo giocatori esperti, ci sono anche dei giovani molto interessanti. Sulla carta siamo forti, ma non dimentichiamoci che ci sono anche gli avversari».

La Comacchiese di fatto è una squadra con potenzialità enormi per la categoria e già in estate gli addetti ai lavori la davano per favorita. «So che in molti guardano a noi come protagonisti assoluti di questa stagione, ma tutti dimenticano che siamo neopromossi, che veniamo dalla Terza. Meglio non pensare ad aver già vinto, non è così. E poi non dimentichiamoci che contro di noi tutti danno il cento per cento. E non è facile quando gli avversari danno il meglio di sé, anche se sulla carta possono essere inferiori».

Contro la Sorgente in Coppa è stata una passeggiata, ma in campionato è arrivato il primo mezzo passo falso. «Si fa fatica, anche perché abbiamo tanti giovani a cui serve una guida per migliorare e crescere come calciatori». E domenica c'è la trasferta contro il Masi 2013. «Ci siamo quasi tutti, eccezion fatta per Alberto Simoni. Vedremo, sarà una bella partita contro una squadra che mi dicono molto ben organizzata».

Intanto, però, a Comacchio si ipotizza già il ritorno in Prima categoria, il minimo per una delle piazze più importanti e illustri della provincia. Ma essere i favoriti ha i suoi svantaggi e non è detto che non salti fuori l'outsider di turno. Per il momento le cose vanno bene e l'entusiasmo è tornato in paese per una squadra composta interamente da giocatori locali. Come dire che la missione è decisamente molto bene avviata.

Corrado Magnoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google