«Spal e tifosi dovranno essere super»
L’allenatore: col Carpi serviranno grande concentrazione e una gara accorta, con il fondamentale apporto del pubblico
FERRARA. Mister Leonardo Semplici, che Spal servirà domani al Paolo Mazza contro il Carpi?
«Da parte nostra servirà grande concentrazione. È un campionato difficile e ogni partita presenta insidie: non si possono comandare sempre le gare e dobbiamo essere bravi a fare la guerra quando c'è da fare la guerra e giocare di qualità in altri momenti, visto che le qualità le abbiamo. Il Carpi è una squadra di grande valore, come il Verona e il Frosinone è retrocesso dalla serie A e ci vuole tornare. Sono in crescita sia dal punto di vista fisico che mentale».
In un attacco di grande spessore c'è anche un certo Catellani inseguito in estate dalla Spal...
«Non lo possiamo certo negare. Gli ho parlato anche io personalmente, poi lui ha fatto un'altra scelta e nel calcio queste cose ci stanno. Loro sono una squadra complessivamente molto forte e in attacco non è che ci sia solo lui. Ci vorrà una prestazione super da parte dei ragazzi e anche dei nostri tifosi, penso che sarà fondamentale il loro contributo. Dovremo fare una partita accorta, stare attenti a non fare certi tipi di giocate che ci possono esporre alle loro ripartenze anche se cercando di vincerla c'è da provare a fare qualcosa e c'è da mettere nel conto qualche rischio».
Chi non sarà disponibile?
«Non avremo Schiavon. Purtroppo è un'assenza pesante per via di questa infezione alla caviglia, sembrava sul punto di rientrare poi si è dovuto di nuovo fermare e speriamo di riaverlo in gruppo la settimana prossima. Non se ne parla abbastanza ma è un'assenza grave per noi perchè ci priva di un elemento dalle importanti qualità tecniche e morali. Poi non ci sarà Antenucci, si sta allenando a parte, dovrà fare nuovi accertamenti, non escludo la possibilità di averlo martedì a Frosinone ma intanto pensiamo alla gara col Carpi. Poi ovviamente non avremo Mora squalificato».
Assenza di peso, questa, vista la condizione dell'ex Alessandria...
«Conosciamo tutti il valore di Luca, speriamo comunque non sia un'assenza così grave. Il mio obiettivo è portare tutto il gruppo ad un certo livello».
Situazione Spighi rientrata?
«È convocabile. Si sta allenando con il gruppo da tutta questa settimana».
Sarà la gara di Cerri?
«Spero che sia la gara della Spal. Poi, chi gioca gioca».
In porta più Meret o Branduani?
«Non lo sanno ancora nemmeno loro (lo dice ridendo; ndr), quindi non è giusto che io lo dica prima a voi. A me piace mantenere tutti sulla corda, poi si deciderà a seconda dei momenti. C'è bisogno di tutti, in base a gare e situazioni».
Pensa di ragionare nell'ottica delle due partite ravvicinate nella gestione degli uomini?
«Sì questa volta sì, a differenza delle due gare ravvicinate di un mese fa. Penso che tra le due sfide ci sarà il cambiamento di qualche interprete. Ci siamo resi conto che questo è un campionato che richiede un grande dispendio dal punto di vista fisico ma ancora di più da quello mentale».
Con il mister del Cesena, Drago, c'è poi stato un chiarimento dopo la mancata stretta di mano venerdì sera?
«Mi ha chiamato subito mentre stavamo rientrando in pullman. Non c'è nessun problema tra di noi. Capisco quelle che possono essere state le sue emozioni in quel momento, mi ha telefonato e non c'è nessun problema».
Andrea Tebaldi
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