Vigarano, la società richiama le atlete: serve più sacrificio
VIGARANO MAINARDA. Nell'ultimo impegno di cambionato, in trasferta contro Umbertide, la Meccanica Nova ha rimediato la terza sconfitta consecutiva con una prestazione in fotocopia delle precedenti....
VIGARANO MAINARDA. Nell'ultimo impegno di cambionato, in trasferta contro Umbertide, la Meccanica Nova ha rimediato la terza sconfitta consecutiva con una prestazione in fotocopia delle precedenti. Le biancorosse giocano sempre un buon primo tempo, arrivando in vantaggio all'intervallo lungo; poi, inspiegabilmente, nella ripresa “spariscono” dal campo e per le avversarie è facile recuperare e vincere l'incontro. Contro Umbertide quest'aspetto si è accentuato maggiormente ed anche i tifosi, che seguivano in streaming l'incontro, sono rimasti allibiti quando, all'inizio del terzo quarto, in due minuti Umbertide ha piazzato un 14-0 a suo favore. Con le biancorosse vigaranesi che sembravano tante statuine che subivano senza reagire, con un atteggiamento imbarazzante, il gioco delle avversarie.
Inutilmente coach Massimo Solaroli è ricorso ai time out, per stimolare una reazione, ma l'atteggiamento della squadra è sempre rimasto piatto e privo di un pur minimo accenno di reazione. Questo ha creato molto sconforto, misto a rabbia, in tutto l'ambiente biancorosso e particolarmente i tifosi chiedevano un intervento della società per cercare di frenare un atteggiamento che sta assumendo aspetti paradossali. La risposta non si è fatta attendere. Invece di godere del solito giorno di libertà, tutte le giocatrici del roster lunedì erano già in paese convocate, in sede, per un “chiarimento”.
Il presidente Marco Gavioli, il dg Ennio Zazzaroni e il ds Edoardo Gnudi, in modo categorico, hanno evidenziato come, nelle tre gare finora disputate, in campo ci sia stata poca umiltà, scarsa attitudine al sacrificio e nessuna voglia di aiutarsi reciprocamente. Molto forte è stato anche il richiamo all'attaccamento alla maglia. Capitan Vian e le due Usa, Orrange e Littles, sono state investite, ufficialmente, come referenti per dettare alle loro compagne le linee di condotta nello spogliatoio. Domenica arriva la corazzata Schio e la società, pur comprendendo che l'avversario è di caratura stratosferica, indipendentemente dal risultato ha preteso una gara tutto cuore e concentrazione fino alla sirena finale.
La classifica: Schio 6; Venezia 6; Ragusa 4; S. Martino di Lupari 4; Broni 4; Napoli 2; Lucca 2; Torino 2; Umbertide 2; Meccanica Nova Vigarano 0; Battipaglia 0; La Spezia 0.
Giuliano Barbieri
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