La Nuova Ferrara

Sport

Il Carpi non è bello ma gioca a memoria Pericolo Di Gaudio

Il Carpi non è bello ma gioca a memoria Pericolo Di Gaudio

Nei biancorossi il blocco salito e ridisceso dalla serie A Il laterale domenica ha segnato due gol e sfida Lazzari

2 MINUTI DI LETTURA





Se qualcuno pensa che il Carpi possa essere una sorta di minestra riscaldata, si sbaglia di grosso. È vero che il gruppo biancorosso è sostanzialmente ancora composto dalla gran parte dei giocatori che due anni fa conquistarono la serie A e che la scorsa stagione retrocessero in B, quindi porsi domande sugli stimoli della truppa è legittimo, ma va evidenziato il contrario: quello allenato da mister Castori è un insieme di giocatori con ancora forti motivazioni e ambizioni di poter disputare un campionato da protagonista, per tentare la conquista di un’altra promozione: impresa complicata, ma per nulla impossibile.

Il Carpi, tra l’altro, giunge alla trasferta di Ferrara in un ottimo momento di forma, un po’ come la Spal. I biancorossi sono reduci da due vittorie consecutive e senza subire reti, vantano una striscia di 6 risultati utili, ma... a Ferrara non hanno mai vinto.

Gara dunque ad alto coefficiente di difficoltà, con i modenesi di mister Castori consapevoli dell’ostica trasferta, ma consci che in questa stagione sono stati ben capaci di raccogliere punti anche lontano dal campo amico (che dall’ultima partita contro il Latina è tornato ad essere il “Cabassi”). I biancorossi, infatti, hanno espugnato i campi di Vicenza e La Spezia, pareggiato in quel di Brescia, mentre l’unica sconfitta è giunta a Cesena (1-0).

Una squadra che gioca a memoria, magari non esprimendo un calcio spettacolare, ma costantemente messa bene in campo. Castori dovrebbe confermare in gran parte la formazione che sabato scorso ha battuto il Latina: previsto un solo cambio con il rientrante Bianco che dovrebbe riprendersi il suo posto a centrocampo, con l’avanzamento di Lollo sulla trequarti alle spalle dell’unica punta Lasagna. Buttandola sui numeri, dunque, possiamo definirlo un 4-4-1-1, con quel Catellani, corteggiato a lungo durante l’estate anche dalla Spal, che si accomoderebbe in panchina. In porta confermato Colombi. In difesa da destra agiranno con tutta probabilità, Struna, Romagnoli, Gagliolo (o Poli) e Letizia. Centrocampo con Pasciuti, Crimi, Bianco e Di Gaudio, quest’ultimo autore della doppietta contro i nerazzurri del Latina, giocatore vivacissimo: da tener d’occhio il duello ad alta velocità con Lazzari, che agirà sul suo fronte di gioco. Davanti, come detto, Lollo dietro a Lasagna.

Attenzione, poi, anche alla panchina dei biancorossi, con altri elementi di spicco e con esperienza in serie A, come Blanchard, e il jolly De Marchi, che per contro l’anno scorso militava nei dilettanti del Cerea. Carpi che sarà seguito da circa 450 sostenitori.

Alessio Duatti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google