L’Ariosto è fuori dall’Europa ma mette paura al Rotwiss Thun
FERRARA. L’Ariosto non riesce nell’impresa, ma fa comunque paura alle svizzere del Rotwiss Thun. Sconfitta 24-28, la squadra ferrarese esce a testa alta dalla Challenge Cup. Il sogno si arena al...
FERRARA. L’Ariosto non riesce nell’impresa, ma fa comunque paura alle svizzere del Rotwiss Thun. Sconfitta 24-28, la squadra ferrarese esce a testa alta dalla Challenge Cup. Il sogno si arena al secondo turno, dopo che in passato le estensi avevano anche raggiunto i quarti di finale di questa competizione. Ma la storia recente è ben diversa. L’anno scorso, contro le svizzere del Wintherthur, l’Ariosto uscì di scena con lo stesso esito. Non c’è da stupirsi, quindi, che sia andata così, anche perché all’andata in terra elvetica le nostre avevano perso 34-17.
Tornando a ieri al PalaBoschetto, parte subito forte la formazione di casa, che passa in vantaggio con Neli Dobreva, top scorer estense con 8 marcature. Reazione veemente delle ospiti, che rimangono incollate al punteggio. Non basta, però, per andare al riposo in vantaggi: il Boschetto è un tripudio per l’inatteso 13-11 per l’Ariosto. Per completare l’opera servono altri 16 gol di scarto. Le ferraresi ci credono a tal punto da partire a spron battuto e gettarsi in avanti. È un continuo capovolgimento di fronte, tanto che Neli Dobreva segna anche un gol “coast to coast”, realizzando una rete dalla propria porta. Incredibile e il pubblico si diverte. Ma la gioia dura poco, Shmeid e compagne chiudono agevolmente con 4 gol di scarto. Addio Europa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
