La Baltur stringe le maglie e vince
Partenza sotto le bombe, ma poi espugna San Vendemiano
Torna il sorriso in casa Baltur. I biancorossi espugnano il campo del fanalino di coda del girone, ma devono faticare più del previsto per avere la meglio sulla neopromossa San Vendemiano, che proprio ieri sera ha spianato il nuovo palasport. 6 uomini in doppia cifra per i biancorossi: Baltur magari non bellissima, ma cinica e in fondo va bene anche così. Era troppo importante ritrovare i due punti, l’occasione era quella giusta sul campo di una “piccola”, che, senza pressioni, ha cercato l’impresa.
Senza Bianchi, fuori per influenza, dopo venti minuti trascorsi a dover rispondere colpo su colpo ai fendenti di un avversario preciso da oltre il perimetro (subito 4 bombe, com’era già successo sabato scorso, e un incubo minaccioso che aleggiava), la Baltur ha messo sul piatto tutta la sua superiorità e se n’è andata, conducendo costantemente la partita per trenta minuti. Tanta fatica per togliersi di dosso un avversario giovanissimo, aggrappato alle triple di Carlesso e Barbon (17/29 da 3 di squadra). Stavolta, però, le percentuali al tiro degli uomini di Giordani sono state ben diverse (10/26 nelle bombe chirurgiche nei momenti chiave) e, una volta preso il timone del match, Cento non lo ha più lasciato. Dieci minuti a insegiuire, altrettanti equilibrati, poi lo scatto verso la vittoria. Dopo aver accarezzato la doppia cifra di vantaggio nel terzo periodo, la Baltur accusa un passaggio a vuoto: 61-65, ma Cento resta sul pezzo e mette sul piatto la qualità dei suoi esterni. Brighi trova punti pesanti e la Baltur scappa una volta per tutte. Il colpo del ko è di Chiera al 36’, con due triple una dietro l’altra per il 64-78. Ultimo disperato assalto dei veneti, ma la Baltur ne ha di più e torna alla vittoria.
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