Spal, asticella sempre alta A Frosinone un test da big
I padroni di casa puntano al vertice, i biancazzurri sono in serie positiva
FERRARA. «Di che pasta siamo fatti», capitolo secondo. Per usare di nuovo la frase del presidente della Spal Walter Mattioli, che aveva parlato di due gare molto importanti per capire il tipo di cammino che avrebbe potuto compiere la formazione di mister Semplici, questa sera va in scena a Frosinone il secondo atto dopo il grande successo di sabato contro il Carpi. La Spal sarà impegnata allo stadio “Matusa” (fischio d'inizio alle 20.30) per affrontare la formazione ciociara guidata da Pasquale Marino che ha al suo fianco come vice l'ex attaccante spallino Massimo Mezzini. Per la Spal è un altro esame con un'asticella molto alta visto che il Frosinone è fresco di retrocessione dalla serie A, categoria nella quale punta decisamente a ritornare. La Spal, dal canto suo, vuole dare continuità alla serie positiva di ottobre nella quale ha raccolto 10 punti frutto di tre vittorie contro Salernitana, Pisa e Carpi e del pareggio di Cesena. Semplici ha parlato chiaramente di qualche cambio nella formazione rispetto a sabato in una logica di turn over. Sempre non a disposizione gli infortunati Antenucci e Schiavon, assenti per squalifica Schiattarella e Gasparetto.
In porta dovrebbe esserci di nuovo Meret con Branduani, guarito dalla febbre, che dovrebbe accomodarsi in panchina. Il trio centrale difensivo senza Gasparetto dovrebbe vedere dirottato Cremonesi sul versante di centrodestra con Vicari regista centrale e il rientro tra i titolari di capitan Giani sul centrosinistra. Capitolo a parte meritano gli esterni: a sinistra, dopo il turno di riposo, potrebbe scoccare di nuovo il tempo di Del Grosso con Beghetto pronto ad entrare, nel caso, a gara in corso; a sinistra Lazzari, vista la mole enorme di lavoro, finisce le gare quasi sempre affaticato, da tempo il trainer parla della necessità di dargli un turno di riposo ma è difficile pensare che in questa occasione rinunci alla sua freccia sulla corsia di destra optando nel caso per uno tra Spighi e Ghiglione. Difficile ma non del tutto da escludere. In mezzo al campo Arini dovrebbe agire sul centrodestra, un cambio potrebbe esserci in regia con Castagnetti e Pontisso a giocarsi una maglia con Semplici che potrebbe dare un turno di riposo all'ex Carrarese; c'è poi il rientro di Mora sul centrosinistra a riformare in questo caso l'accoppiata con Del Grosso. Davanti è possibile che possa partire titolare la coppia Cerri-Finotto con il primo che si è sbloccato sabato e al quale potrebbe essere data continuità e il secondo che viene scelto sempre più spesso in occasione delle sfide lontano dal Mazza. Zigoni ovviamente pronto a entrare a gara in corso. L'avversario è di quelli tosti, ma una Spal concentrata e sul pezzo sarà un osso duro per la squadra ciociara.
Andrea Tebaldi
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