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Per uno stadio tutto nuovo la piattaforma “B Futura”

di Sergio Armanino
Per uno stadio tutto nuovo la piattaforma “B Futura”

Ieri l’incontro fra il presidente di Lega, Andrea Abodi, il Comune e la Spal L’assessore Modonesi: «Situazione interlocutoria, ma è la soluzione migliore»

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FERRARA. Qualcosa di meglio, qualcosa di più. Ma, sostanzialmente, quello che era già stato annunciato la scorsa primavera, ossia la “fase due” della ristrutturazione dello stadio “Paolo Mazza”, con l’obiettivo finale di portarlo a una capienza di 12mila posti, integrandolo con una zona commerciale nelle sue pertinenze esterne.

Non è tanto il “cosa”, ma il “come” perseguire l’obiettivo che ieri è stato al centro dell’incontro fra presidente di Lega B, Andrea Abodi, presidente spallino Walter Mattioli, sindaco Tiziano Tagliani, assessori Aldo Modonesi e Simone Merli, oltre ai tecnici comunale

«Lo strumento - spiega Modonesi - è il fondo che stanno costituendo con il credito sportivo per la ristrutturazione degli stadi esistenti. Siamo in una fase interlocutoria - si affretta ad aggiungere - ma è molto interessante: ci ritroveremo in tempi rapidi per approfondire. Per la “fase due” della ristrutturazione del “Mazza”, questo è lo strumento più interessante fra quelli che abbiamo esaminato e si avvale di una società interamente del ministero dell’economia, l’Invimit: per arrivare alla scelta i tempi sono molto stretti, nelle prossime settimane ssaranno esaminati gli aspetti tecnico-finanziari, arriveremo alla decisione contestualmente con l’approvazione del bilancio 2017 del Comune n(normalmente, entro la fine dell’anno in corso, ndr). Questo incontro va colto in maniera positiva, per il contesto dei partner, per l’operazione di prospettiva: gli incontri continueranno insieme alla società, cosa che altrove non accade e va rilevata positivamente».

Non può aggiungere di più, in questa fase, l’assessore. Ma è chiaro che si sta parlando di “B Futura”, ossia la piattaforma dedicata allo sviluppo infrastrutturale promossa dalla Lega B e nata dall’esigenza di dare una nuova casa ai tifosi e agli appassionati di calcio. “B Futura” è il progetto attraverso il quale la Lega B fornisce alle società affiliate gli strumenti necessari per la realizzazione e l’ammodernamento di stadi e impianti sportivi.

Stadi da 10.000–20.000 spettatori, con un costo compreso tra i 1.000 e i 2.000 euro a posto, che possano essere realizzati grazie a un iter amministrativo certo, conseguito attraverso il project financing o la concessione, e caratterizzati da servizi sviluppati ad hoc al fine di migliorarne gli aspetti di funzionalità, sicurezza, connettività, accessibilità, impatto ambientale e interazione tra i tifosi. La realizzazione di questa tipologia di impianti è possibile grazie a un mix tra le diverse fonti di finanziamento e i vari strumenti di accesso al credito disponibili.

Tutto questo è lo stadio sostenibile della serie B, analizzato e descritto in un vero e proprio manuale, realizzato al fine di fornire ai club delle linee guida sull’impiantistica sportiva come primo step del progetto B Futura: da qui in poi, ecco il lavoro congiunto delle varie parti coinvolte: fra qualche settimana anche per il “Mazza” se ne saprà di più.

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