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Baltur, Brighi e Botteghi cercano sempre più spazio

Baltur, Brighi e Botteghi cercano sempre più spazio

Basket serie B. Il play-guardia: «Devo migliorare ed essere più continuo» L’ex Santarcangelo: speravo di avere più minuti, mi impegnerò al massimo

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CENTO. È la Baltur delle scommesse; non solo Chiera, gettato nella mischia per fare la differenza con un minutaggio elevato e tanti palloni giocabili, ma anche comprimari di lusso, che potrebbero essere titolari in qualsiasi altra squadra del girone. Chiamati a volte al ruolo di semi-sostituti dei titolari, altre a minutaggi maggiori causa assenze o serate di particolare ispirazione. Brighi e Botteghi, giovani e rampanti, romagnoli come coach Giordani e voluti fortemente dall'allenatore. Il primo arrivò a Cento lo scorso anno, a campionato in corso, rinforzo a gennaio. Molti minuti, non sempre all'altezza. Di lui Giordani dice che ha talento; crede fermamente nelle sue potenzialità e ne ha voluto fortemente la conferma.

«Questo è un campionato imprevedibile - afferma Brighi, chiamato ad un’esplosione definitiva -. Chi l'avrebbe mai detto di Padova, in testa alla classifica ed in grado di vincere in casa nostra, tra l'altro giocando meglio e meritando? C'è stato questo scivolone, tutto sommato però stiamo ingranando, abbiamo vinto due volte in trasferta, c'è ambizione; il gruppo è unito; nell'ambiente c'è pressione ma è normale sia così quando si punta a vincere. Ma in questa squadra c'è gente esperta, con le spalle larghe. La loro esperienza sarà più forte di ogni pressione».

Soddisfatto a metà del suo rendimento: «Devo lavorare molto sulla continuità, sono andato bene alla prima di campionato, così come a San Vendemiano. Meno bene le altre due partite. Ho avuto un buon minutaggio, francamente mi aspettavo di giocare meno, non c'era Caroldi e l'allenatore mi ha dato fiducia; il playmaker è un ruolo che ho già ricoperto nelle giovanili e nel corso di una stagione a Rimini, però devo migliorare. Ho la fortuna di poter lavorare con uno esperto come Mattia a cui invidio parecchie cose. Io devo migliorare molto nel tiro da fuori, soprattutto da tre punti».

Ora col ritorno di Caroldi non è escluso che Brighi venga utilizzato anche come guardia, cambio di Bedetti. In attesa della sua definitiva consacrazione.

Chi invece rivendica qualche minuto in più è Matteo Botteghi. Fin qui poco spazio per lui, giovane reduce da un campionato con una media di 25 minuti a partita a Santarcangelo. Ed anche punti nelle mani: «Abbiamo perso con Padova, però nel complesso le cose stanno andando bene - attacca Botteghi -. In allenamento lavoriamo benissimo. Io personalmente speravo di trovare qualche minuto in più, finora ho giocato pochino. Farò di tutto per farmi vedere, ho la fortuna di potermi allenare con giocatori esperti, voglio imparare ed arrivare a ritagliarmi più minuti. Non sono venuto a Cento solo per restare seduto a guardare. Mi impegnerò al massimo per trovare un po' di spazio».

Simone Gagliardi

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