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Bondi, oggi missione a Roma per Roderick

di Marco Nagliati
Bondi, oggi missione a Roma per Roderick

Nel pomeriggio si discute in Federazione: obiettivo poter far giocare Terrence domenica contro la Virtus

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FERRARA. Colazione da Tiffany con pensieri rivolti a Roma. Ieri mattina presentazione del derby con la Virtus nel locale di piazza Municipale, che assieme alla “Birraria Giorgi” entra nel pool degli sponsor Bondi, ma in realtà attenzione massima rivolta al “caso Roderick”. Martedì la guardia del team estense è stata squalificata per due giornate, sanzione figlia dell’espulsione rimediata a Mantova. Una decisione del Giudice sportivo che - al momento - esclude il giocatore sia dal match di domenica con la Segafredo che da quello successivo a Imola. Una mazzata, peraltro non giustificata dai fatti. L’atteggiamento di Roderick nei confronti di Amici (testa contro testa) non è catalogabile alla voce reazione violenta: quindi la pena appare fuori luogo. Eppure la mannaia è caduta e la Bondi nelle successive frenetiche ore s’è attivata per inoltrare ricorso. Dibattimento che avverrà oggi a Roma dalle 14, nella sede della Federbasket. Un ricco dossier è stato preparato dal legale - nonché vicepresidente della Pallacanestro Ferrara - Marco Cocchi. Non sono ammessi filmati televisivi, però fotogrammi probabilmente sì: la Bondi allegherà “frame” e fermo immagine per dimostrare come il contatto tra giocatori sia stato tutt’altro che violento. Incontro ravvicinato okay, ma non testata. Allegata anche una dichiarazione da parte dei dirigenti della Dinamica Mantova, in cui si sostiene la tesi ferrarese. Cocchi sarà affiancato in questa impervia scalata (c’è pur sempre un referto arbitrale da rendere meno spigoloso) dal collega Enrico Cassì ex cestista e tra i più preparati legulei in ambito sportivo-giurisprudenziale in salsa baskettara. Tutti i club che vanno per la maggiore si rivolgono a lui quando hanno contenziosi con la Fip. Non solo in grado di “masticare” la materia, Cassì: anche capace di giocare sul sottile filo psicologico che dovrebbe convincere i giudici federali. Va ricordato che Cassì già rappresentò la Pallacanestro Ferrara, vincendo, nel “lodo Lamma”: si era agli albori della gestione Bulgarelli, che ereditò una questione di mancati pagamenti che riguardavano la vecchia società bolognese di Lamma il cui titolo sportivo Ferrara aveva rilevato. Oggi, Cassì e Cocchi ci proveranno: ridurre la squalifica di Roderick e poter così pagare la penale per far scendere sul parquet T-Rod. «Non ci aspettavamo una sanzione di questo genere - spiega Cocchi -, ci giocheremo le nostre carte. Non ne abbiamo tantissime ma ci proviamo».

Pugnetti ai fianchi

La giornata, nelle intenzioni della Bondi, voleva essere più festaiola e agonistica che non tribunalizia. Nonostante questo, Bulgarelli non perde il focus sulla partitissima con la Virtus Bologna. «Una gara sentita in città e in tutti noi. È dal 2009 che non affrontiamo la Virtus, tra l’altro per me è la prima volta: una bella avventura. Per quelli della mia epoca la Virtus rappresenta la Juventus del calcio, l’espressione di Basket City. È un evento speciale che annunciamo nella nuoca casa della Pallacanestro Ferrara: da Tiffany. Entra con noi assieme a Giori, due locali tra i più importanti della città: ulteriore radicamento del basket».

«Tornando al derby di domenica - riprende il filo Bulgarelli - direi che siamo pronti e preparati. Il morale c’è, siamo carichi. La botta di Roderick ci dà ancora più voglia. Come società, naturalmente, stiamo facendo di tutto per poter schierare la squadra al completo. L’impegno è massimo, le probabilità al 50%. Finora abbiamo avuto arbitraggi così così. Ci stanno dando qualche pugnetto sui fianchi che non meritiamo, anche per come ci siamo sempre comportati con Lega e arbitri».

Il dilemma del coach

In questo momento, coach Trullo è a metà del guado. Come preparare la battaglia con la Segafredo? «Già, come staff dobbiamo pensare al match in due modi - sussurra l’allenatore dei biancazzurri -: con “Rod” e senza “Rod”. Chiaramente aumentano le difficoltà. Anche per me, a livello seniores, è la prima volta che sfido la Virtus. Sono rosetano e i tifosi di Roseto sono gemellati con quelli della Fortitudo: capite bene, quindi, quanto quello di domenica anche per me sia un vero derby».

La prevendita

Prosegue la prevendita dei biglietti presso i punti vendita affiliati a Webland 2000 del circuito Ticketland di Ferrara. Chi acquisterà il tagliando per Bondi-Virtus dovrà fornire il documento d’identità che attesti la residenza ferrarese o in provincia.

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