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L’Ostellatese a chilometro zero sta regalando soddisfazioni

L’Ostellatese a chilometro zero sta regalando soddisfazioni

Calcio Seconda categoria girone O. Squadra fatta in casa: domenica ha espugnato il fortino di Dogato La Comacchiese intanto tiene la vetta ma adesso dovrà ospitare la rivale diretta Tresigallo

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FERRARA. Onore al merito all’Ostellatese che vince il derby di Seconda girone O con la Dogatese per la seconda volta nel giro di pochi giorni. I canarini, dopo aver eliminato i cugini in Coppa, si ripetono a distanza di quattro giorni. Domenica, infatti, grazie alla prodezza del “golden boy” Alex Rolfini sono riusciti ad espugnare il fortino di Dogato. Un gran bel risultato per la matricola che forse non aspira al “double” Coppa-campionato, ma che un posticino ai playoff potrebbe procurarselo senza troppo clamore. Ottima l’ossatura della squadra composta dai ragazzi del paese, senza dimenticare l’entusiasmo che accompagna sulle tribuna le loro gesta. Davvero un bell’esempio quello di Ostellato, che rischia di diventare virale e contagiare tutte le realtà limitrofe. Una squadra a “chilometro zero” condita da ottime individualità e una società solida alle spalle per sostenere il progetto.

Stesso discorso per la Comacchiese capolista che non fa più notizia. Qui sì che si “rischia” il double. I lagunari capitanati da mister Chomakov sono primi ed imbattuti. La squadra non è di queste categorie, va detto. Con Simoni in mezzo al campo, alcuni giovani comacchiesi che si sono forgiati tra Promozione ed Eccellenza, e un talento come bomber Gelli, difficile potergli sbarrare la strada. Eppure, domenica, proverà a sbarrargli la strada nel big match di giornata quel Tresigallo vicecapolista spronato dai gol di bomber Paolo Zerbini Zaffoni. Richiamato alla base dopo un lungo peregrinaggio calcistico per la provincia, uno dei migliori attaccanti ferraresi in circolazione sta trascinando i suoi in vetta a suon di gol. Assieme a lui ci sono altri giocatori di grande livello come Farinelli e Pavani che stanno dando un grosso contributo alla causa.

Risorge la Laghese che domenica, con due gol, ha strappato i tre punti in casa dell’ostica Ospitalese. Da segnalare anche il colpaccio interno di domencia scorsa del San Nicolò capace di battere il Magnavacca. Gli argentani sono quarti in classifica grazie ad un gruppo di giocatori giovani e di talento. Un po’ come la Sorgente di mister Crocco, che però deve ancora cambiare marcia. La giovane compagine di Sabbioncello San Pietro deve sempre fare i conti con l’inesperienza. Paga dazio a causa della giovane età dei suoi componenti, ma non per la qualità espressa in campo. Anzi, spesso la squadra si fa apprezzare per le sue doti di palleggio: peccato che subisca troppi gol. Ben tredici nella tabella di quelli subiti che la pongono al penultimo posto in classifica. Per loro fortuna domenica è arrivato un prezioso pareggio contro l’Argenta Pgv, ma domenica saranno attesi all’esame di maturità con l’ostica Laghese che di sicuro non farà sconti. La posta in palio inizia ad essere corposa.

Corrado Magnoni

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