Spal, le partenze che condizionano
I gol subìti nei minuti iniziali sono costati tanti punti
FERRARA. La Spal ha fatto, sta facendo e ancora farà tante belle cosettine. La B è un altro mondo, rispetto alle latitudini sportive vissute nella lunga traversata del deserto calcistico biancazzurro. C’è da divertirsi, quest’anno. Ma, per migliorare, bisogna guardare non il bello, ciò che funziona, ma quello che non va. Per correggersi e non ricadere in errori che possono pregiudicare tutto ciò che di buono si sta facendo.
Zavorra penalizzante
A Frosinone, martedì sera, al di là del secondo rocambolesco gol che ha determinato la sconfitta, la Spal ha subìto una rete dopo appena 5 minuti. Una coincidenza? Per nulla. Come evidenziato dall’info che pubblichiamo in pagina, per i biancazzurri purtroppo è quasi una costante, o comunque un episodio che si propone di frequente. Per ben quattro volte, in undici turni, la squadra di mister Semplici è andata sotto tra il 5’ ed il 7’ del primo tempo. Aggiungiamoci la netta occasione del carpigiano Lasagna (sventata prodigiosamente da Meret dopo 2 minuti di gioco) e - se si vuole - il gol segnato dal salernitano Coda al 1’ della ripresa, per il momentaneo 2-2. Si tratta di handicap innegabili. Non sempre quando si passa in svantaggio - soprattutto “a freddo” - si riesca a recuperare il risultato finale, al di là del dipanarsi delle varie situazioni di gioco e punteggio. La Spal è riuscita a farlo con l’Entella (da 0-2 a 2-2) e con la citata Salernitana (da 0-1 a 3-2). Ma considerando le quattro partite in cui i biancazzurri hanno pagato dazio all’inizio, alla fine i punti conquistati sono stati appena 4 sui 12 a disposizione.
Troppe volte sotto
Aggiungiamoci un’altra osservazione. Nel corso delle undici giornate di campionato disputate finora, la Spal è andata in svantaggio (indipendentemente dai minuti dei gol iniziali) ben 7 volte, di cui 4 in trasferta: a Benevento, con l’Entella, col Verona, a Perugia, con la Salernitana, a Cesena ed a Frosinone. Match che hanno fruttato (si fa per dire...) la miseria di 5 punti su 21 in palio.
Tendenza opposta
Quanto sia importante - o possa esserlo di frequente - segnare per primi è rimarcato da un altro dato, che sottolinea la tendenza opposta alla precedente e che dà credito alla tesi che proponiamo. Quando la Spal è andata in gol prima degli avversari di turno (col Vicenza, ad Ascoli, a Pisa, con il Carpi), ha vinto 3 partite e ne ha pareggiata 1, ha conquistato 10 punti su 12, 10 sui 15 totali che ha in classifica. Qualcosa significherà, o no? In un campionato difficile, equilibrato ed imprevedibile come quello di serie B è troppo importante non concedere vantaggi (in tutti i sensi) alle rivali, anche se clamorosi ribaltamenti di punteggio possono capitare e sono capitati, per carità.
Cause e correttivi
Ma per quale motivo i minuti iniziali - tornando al discorso di partenza - sono spesso vissuti con difficoltà dalla Spal? Se ci fosse una spiegazione, qualche certezza, si sarebbe probabilmente già risolto il problema. Si possono ipotizzare vari fattori, da un difetto di concentrazione ad un eccesso di tensione, a qualche situazione che genera disagio (le marcature su corner: reti identiche incassate a Cesena e Frosinone). Di certo, senza che i ripetuti episodi dei gol iniziali al passivo vengano trasformati in sindrome, qualcosa per neutralizzare o ridurre tale problematica andrà fatto. E crediamo che Semplici, il suo staff e la squadra ci stiano lavorando, non da oggi. Speriamo se ne colgano presto i frutti, in modo che la Spal possa ottimizzare la crescita, i progressi, l’ascesa (tutto a livello di personalità, condizione, identità, gioco, risultati) che ne hanno caratterizzato il cammino da inizio stagione a oggi. Lasciamo stare il Verona, hors catégorie. Ma contro le altre big o presunte tali, la Spal ha dimostrato (a Perugia, e soprattutto a Cesena, col Carpi ed a Frosinone) di avere nulla in meno, di giocare quantomeno alla pari, di possedere argomenti per imporsi. Sarebbe un peccato se tali certezze venissero minate da dettagli fastidiosi. Meglio sistemarli, visto che si può farlo. I mezzi ci sono.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
