Bondi, Trullo chiama alle armi «Serve unione»
Basket A2. Il coach e il derby contro la Virtus «Domani abbiamo bisogno di squadra e tifosi»
FERRARA. Chiede unità d’intenti, coach Tony Trullo:
«Ci sarà bisogno davvero di tutti per battere la Virtus».
Allenamento al completo, ieri mattina, per capitan Mattia Soloperto e compagni, ormai pronti ad affrontare la corazzata Segafredo Bologna. Ci sarà pure l’esterno Terrence Roderick, a cui è stata dimezzata la squalifica di due giornate e che ieri si è allenato particolarmente bene.
«Siamo contenti di giocare con tutti gli effettivi – dice il tecnico biancazzurro -, Roderick si è allenato anche meglio di altre volte, adesso vediamo come reagirà. La buona notizia è che ce la giochiamo al completo, era già difficile battere la Virtus al completo, senza Roderick sarebbe stata una mazzata. Avere una rotazione in più nei piccoli diventa fondamentale».
Che gara prevede contro le V nere?
«Speriamo di fare una grande partita. Per battere la Virtus non abbiamo bisogno dei singoli, ma di fare ulteriori miglioramenti di squadra, che abbiamo compiuto già contro Roseto e a Mantova; adesso stiamo giocando meglio, però la Virtus è una delle migliori difese del campionato: compagine fisica, a parte la sconfitta contro Ravenna ha quasi sempre tenuto gli avversari sotto i 70 punti, inoltre ha sempre vinto con grandi scarti. Per battere la Virtus avremo bisogno della squadra, dei tifosi, della città, di tutti: dobbiamo essere quasi perfetti».
Anche il contorno sarà stuzzicante.
«Sicuramente. Ciò mi rimanda ai derby quando, con Roseto, affrontavamo Teramo o Chieti. Da anni il derby contro la Virtus non c’era più, adesso ci sono nobili decadute come Treviso, le due bolognesi e non solo, compagini che hanno vinto campionati ed Euroleghe. Domani sarà un’emozione fortissima, speriamo di regalare ai nostri tifosi una grande soddisfazione».
La Virtus è formazione completa, pericolosa e profonda in ogni ruolo...
«Mix di esperienza e gioventù, ha sette senior di livello, il centro Michelori e l’esterno Rosselli hanno indossato la canotta della Nazionale. Ha probabilmente una delle migliori coppie di stranieri, come l’esterno Umeh e il lungo Lawson, che ritengo il miglior centro del campionato. Il tutto non dimenticando i giovani: squadra fra le più forti del campionato».
Dovrebbe mancare Ndoja…
«Andrà a referto, mi dicono, poi si vedrà. La Virtus ha molte armi, anche perché Rosselli può giocare tranquillamente da ala forte, può alzare il quintetto con Michelori e Lawson da ala forte, così da essere più forti sotto canestro. Hanno soluzioni a iosa».
C’è un duello che potrebbe risultare decisivo ai fini del vostro successo?
«Dobbiamo giocare insieme il più possibile, cavalcando il giocatore che in quel momento ci sta dando di più. Bisogna che siamo intelligenti. Battere la Virtus con solamente un giocatore è impossibile. Ravenna ha espugnato Casalecchio di Reno perché ha segnato da fuori con quasi tutti i giocatori e non solamente con uno. Abbiamo bisogno di tutti, come capitato a Mantova».
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
