Il Sa.Ma. cerca la prima gioia con il forte Stadium
PORTOMAGGIORE. Una sconfitta in casa, una in trasferta: il dazio da pagare al salto di categoria dovrebbe essere completato. Il Sama può iniziare la sua stagione in serie B dopo aver pagato lo scotto...
PORTOMAGGIORE. Una sconfitta in casa, una in trasferta: il dazio da pagare al salto di categoria dovrebbe essere completato. Il Sama può iniziare la sua stagione in serie B dopo aver pagato lo scotto del noviziato: l’appuntamento con la prima gioia è da cercare oggi pomeriggio contro lo Stadium Mirandola (ore 18, palazzetto dello sport, arbitri Mazzarà di Palermo e Scarpulla di Bologna).
Per Mauro Pariali, diesse portuense, questa partita deve iniziare da dove è finita la precedente: «Come atteggiamento e impronta tecnica - spiega il dirigente ed ex giocatore - il terzo set di Forlì deve proseguire anche in questo impegno. Pur perdendo quel parziale, abbiamo giocato bene, mancando solo nell’essere cinici e chiuderlo a nostro favore. Fatichiamo ancora ad adattarci alla categoria, anche se va detto che abbiamo incontrato due discrete squadre».
Affrontare i modenesi, però, non è l’impegno più facile che potesse capitare in questo momento. Lo Stadium Mirandola è una delle due squadre a punteggio pieno in classifica: all’esordio è andato a vincere a Monselice, tre set agevoli e uno perso; sabato scorso ha regolato facilmente 3-0 il Viadana. Coach Zucchi ha una squadra in linea con la solita politica dei modenesi, cioè giocatori giovani e possibilmente del vivaio: la diagonale alzatore-opposto è formata dai due Ghelfi, Giacomo e Francesco, in banda Bellei e Garusi, centrali Diegoli e Persona, libero Trentin.
Nel Sama, tutti a disposizione di coach Guillermo Taborda, che dovrebbe scegliere inizialmente il consueto sestetto con Marzola in regia, Saiani opposto, Andreatta e Dordei in banda, Iorno e Smanio centrali, Monti libero.(r.z.)
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