Bondi, attacco ed entusiasmo contro il Golia
Oggi alle 18 a Ferrara c’è il derby con Bologna Arrivano le Vu nere per un duello tostissimo
FERRARA. Non è mai una partita uguale alle altre. Non lo è per il blasone dell’avversario, che per molti è paragonabile alla Juventus del calcio. Ma non lo è nemmeno per la vicinanza tra le due città. Ed ecco, che a qualsiasi livello, la sfida tra Ferrara e Bologna, tra Due Torri e Castello Estense, assume sempre un gusto estremamente stuzzicante. E non sarà match banale nemmeno oggi quando (dalle 18) la Bondi affronterà la Segafredo nel primo derby della stagione. Ovvio, i fasti di Basket City sono lontani, ma per l’arrembante Pallacanestro Ferrara sfidare la corazzata Virtus sarà sempre come vedere Davide contro Golia. Lo è stato ai tempi della serie A, quando Ferrara riuscì pure a fermarle le Vu nere. Era il 19 aprile 2009 e l’allora Carife stoppò La Fortezza 93 a 84 con 25 punti del folletto Andre Collins e 14 di Jamison, mentre sull’altra sponda c’erano Giovannoni e Langford. Altri tempi, altre ere del basket.
Ora la sfida si rinnova al piano di sotto, in A2, dove la Virtus è piombata per la prima volta nella sua storia dopo la retrocessione sul campo dello scorso campionato, quando sulla panchina c’era un ex come Valli e in campo Mazzola e Hasbrouck. Durante l’estate Bologna ha cercato di compattare l’ambiente, trovare nuovi stimoli, rinsaldare il rapporto coi tifosi e, soprattutto, allestire una squadra che potesse ambire subito al ritorno in serie A. Come tecnico è arrivato Ramagli e, sul terreno di gioco, un mix di esperienza e gioventù, con due americani di assoluto talento e affidabilità. La stella è senza dubbio Kenny Lawson, già visto a Recanati la scorsa stagione, che quest’anno sta viaggiando a 23 punti di media a partita. Centro molto dinamico, capace di intimidire in difesa, ma di essere molto efficace in attacco, Lawson è senza dubbio una colonna di Bologna. L’altro straniero è la guardia Umeh, americano di origine nigeriana, che segna 18 punti a gara. Tra i piccoli anche un ex, Gabriele Spizzichini, che a Ferrara lo si ricorda bene per l’energia e la capacità difensiva. Un altro ex è Klaudio Ndoja che per un problema alla caviglia rischia di non scendere in campo: però, Klaudio, non fa mai mancare il suo apporto emotivo alla squadra. Ma non finisce qui, perché Bologna può schierare due ex nazionali come l’ala Michelori, solido ed esperto, o l’ala piccolo Rosselli che danno grandi certezze ai compagni. A questo vanno aggiunti giovani estremamente interessanti, cresciuti nel vivaio Virtus come Oxilia e Penna, mentre la regia è affidata al talentuoso Spissu arrivato da Tortona. Insomma, una squadra quadrata, ben allestita e molo ben allenata, che è partita fortissimo, visto che ha vinto le prime tre gare prima di naufragare in casa contro Ravenna domenica scorsa. Una sconfitta inattesa quella di domenica scorsa, anche per le dimensioni, visto che Bologna ha perso 75-90. Ecco che la sfida di oggi al Pala Hilton Pharma diventa ancora più difficile: la Bondi, oltre al valore tecnico dell’avversario, dovrà vedersela anche con la voglia di tornare subito ala vittoria della Segafredo.
«La nostra battuta d’arresto con Ravenna, al di là degli indubbi meriti dei nostri avversari che sarebbe ingeneroso sminuire - racconta alla viglia Ramaglia -, è nata da una prova difensiva meno intensa e aggressiva rispetto alle tre gare precedenti. Abbiamo lavorato su questo aspetto, sapendo che ora si dovrà giocare in casa degli avversari. Non è mai facile, dovremo mantenere molto alto il livello di concentrazione». E’ chiaro che Bologna punterà molto sulla difesa e cercherà di limitare in tutti i modi la forza offensiva della Bondi.
La chiave della gara starà proprio qui, visto che la squadra di Trullo punta molto sul proprio talento offensivo: ovvero su come la Bondi riuscirà ad attaccare la difesa avversaria. In campo i bianco azzurri potranno schierare tutti i propri effettivi, visto che durante la settimana la società è riuscita a ridurre la squalifica che Roderick aveva rimediato dopo la trasferta di Mantova. Ridotta da due a una giornata la squalifica e pagata l’ammenda, l’americano della Bondi potrà essere in campo. Certo, affrontare una squadra lunga e completa come Bologna non sarà una passeggiata. Ma la Bondi ha le armi per tentare di limitare una corazzata come la Segafredo in quello che sarà un autentico spettacolo di basket, visto che il Pala Hilton Pharma si annuncia colmo di pubblico e passione.
Mauro Cavina
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