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Per gli irpini soltanto un punto raccolto in trasferta, è una squadra che va aggredita

Per gli irpini soltanto un punto raccolto in trasferta, è una squadra che va aggredita

È un Avellino che in casa non sbaglia un colpo, ma che lontano dal “Partenio” si trova in palese difficoltà, per non dire in crisi. Dei 12 punti conquistati sin qui dalla formazione allenata da...

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È un Avellino che in casa non sbaglia un colpo, ma che lontano dal “Partenio” si trova in palese difficoltà, per non dire in crisi. Dei 12 punti conquistati sin qui dalla formazione allenata da Domenico Toscano, ben 11 quelli raccolti sul campo amico (con tre vittorie consecutive nelle ultime gare interne), mentre solo uno è stato racimolato in trasferta: 0-0 a Vicenza alla sesta giornata. Le ultime vittorie hanno solo parzialmente rasserenato l’ambiente irpino, con i supporter non felici della stagione fin qui percorsa dai propri beniamini. Il tecnico Toscano continua a non godere della fiducia della tifoseria, che, al contrario, nell’ultima gara interna con la Ternana si è scagliata contro la società, per il suo operato ritenuto insufficiente.

La squadra neroverde in queste 11 giornate disputate ha cambiato ben tre moduli tattici, passando dal 3-4-3 al 3-5-2 fino ad arrivare al 4-3-3, modulo attuale scelto da mister Toscano. Una squadra, quella dell’Avellino, che lavora e crea la gran parte del proprio gioco offensivo sulle corsie esterne. Nelle ultime uscite è migliorata anche la fase difensiva, ma la quadratura tra i reparti non è ancora stata trovata e la Spal dovrà approfittarne, con una partita propositiva e d’attacco. Buone notizie, però, per Toscano, che potrà contare su quasi tutta la rosa al completo. Mancheranno i lungodegenti Molina, Jidayi e Gavazzi, tutti alle prese con guai fisici piuttosto seri. Saranno invece arruolati due giocatori dell’importante e affollato reparto avanzato come Ardemagni e Mokulu. I lupi nella probabile formazione iniziale si affideranno a Frattali in porta; difesa a quattro con Gonzales, Djimsiti, Perrotta e Asmah a sinistra a completare la linea, con Crecco che si accomoderebbe quindi in panchina. In mezzo verrà confermato con tutta probabilità il trio composto da Lasik, Paghera e D’Angelo, anche se quest’ultimo sarebbe alla quinta gara consecutiva: nel caso, è pronto Omeonga. Davanti, tridente con Verde (capocannoniere del team con 2 marcature), Soumarè e Mokulu, che verrebbe preferito all’esperto e forte Castaldo. Possibile staffetta a gara in corso e possibilità a partita iniziata anche per Ardemagni.

Nonostante il lunedì sera, saranno circa 300 i tifosi irpini che gremiranno il settore ospiti del “Mazza”.

Alessio Duatti

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