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Potere Baltur, l’Urania deve inchinarsi

Potere Baltur, l’Urania deve inchinarsi

Serie B. I biancorossi, trascinati da un Pignatti super e con Caroldi in regia, dominano Milano e tornano in vetta

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CENTO. Partita di cartello al Pala Ahrcos, non pienissimo come avrebbe meritato l’evento, tutto fuorché scontato. Invece, vittoria mai in discussione, con la Baltur avanti dall’inizio alla fine, quasi a dominare l’Urania Basket Milano: biancorossi non benissimo per 20’, perfetti in difesa, precisi in attacco sul più bello (7/7 da 3 nel terzo quarto) e con qualche certezza in più: con Caroldi in regia si gioca meglio, con tutte le seconde linee assieme in campo si fa ancora fatica.

La Baltur è al completo: il capitano e Bianchi sono a disposizione e tutti e due subito in campo. Partenza sprint di Pignatti: 5-0 con due piazzati in 30”. Reagisce Milano, che sfrutta l’agiltà di Tortù e piazza un 4-0. Cento inizia a correre, replica subito con un 8-0 firmato da Bedetti che si scatena a campo aperto e Caroldi chepiazza dalla media il suo primo canestro. Cento morde, difende forte e ferirla è solo una tripla di Ferrarese. Quando non corre a campo aperto, alla Baltur serve Benfatto, che sottocanestro fa un po’ quello che vuole: 15-4 al 5’. Pignatti (mvp di serata) non sbaglia un tiro, Benfatto sigla dalla media il +10 sul 21-11. Milano reagisce, si piazza a zona; i primi missili dei biancorossi sono a salve e sotto i colpi di Bartoli e Tortù piazza un 8-0 che tarpa le ali alla prima fuga della Baltur. Questione di tempo. 21-19 al 10’, prima del libero di Botteghi (mica male dopo due rimbalzi offensivi di fila) a chiudere il primo parziale. Milano riparte con la zona e la Baltur con il secondo quintetto (troppo in campo le seconde linee tutte assieme), così fatica a girare palla e trovare tiri puliti. Restelli timbra subito il pareggio, coach Giordani corre ai ripari: rientra Pignatti e in difesa si torna a mordere. Bedetti e “Pigna”, firmano il mini break: 29-24 al 16’. Escono anche Brighi e Botteghi, Bianchi segna 4 punti di fila (35-24 al 18’), ma il solito Ferrarese limita il passivo all’intervallo lungo con una delle sue triple mancine.

La svolta arriva subito dopo il riposo. Cento morde, in attacco ribalta a meraviglia la palla creando tiri puliti da oltre il perimetro. Due di fila dell’immenso Pignatti, una di Bedetti e una di Caroldi. Bianchi schiaccia in contropiede e il dado è tratto; 51-35 un minuto dopo. Il vantaggio cresce in maniera esponenziale con l’ennesima tripla di Pignatti e con il magic moment di Chiera: uno dei suoi lampi, due entrate e due triple, 64-37 al 29' e partita virtualmente finita. Non c’è più pathos, Giordani dà spazio a Brighi, D’Alesandro e Botteghi. Ferrarese e Tortù riportano Milano a -20. Tornano in campo i big, nel finale un po’ stanchi e svogliati: 71-58 al 38’. Di Chiera e Bedetti l’ultima ciliegina.

Se la Baltur difende così, coach Giordani ha la certezza che batterla sarà dura per tutti.

Simone Gagliardi

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