«Siamo una squadra di... matti»
Moreno e Mastellari in coro: non ci piace perdere e qui non si passa
FERRARA. Con la bomba a meno di 1” dalla chiusura dei regolamentari, Yankiel Moreno è risultato decisivo, dopo che l’infrazione di 5” sulla rimessa stava per dare alla Virtus Bologna il successo.
«Questo è il basket - dice il play biancazzurro -, fino alla mia tripla non avevo fatto una gara come le ultime tre. Contro la Virtus devo dire che la fortuna ha girato un po’ dalla nostra parte. La bomba? Quando ho visto che Cortese aveva recuperato il pallone, non volevo credere a come loro l’ avevano perso. Ero uno degli ultimi uomini ad andare in attacco, così mi sono messo a correre più che potevo. In quel momento avevamo bisogno di un tiro da fuori: quando ho fatto la finta, ho sentito la loro panchina chiamare fallo, ma prima ho palleggiato, mi sono arrestato e ho tirato, loro non hanno fatto in tempo a commettere fallo. Il supplementare? Siamo una squadra... di matti – ha chiuso l’ex Roseto -, gli ultimi minuti dei tempi regolamentari e il supplementare sono l’emblema del lavoro che facciamo durante gli allenamenti di ogni giorno. La nostra gara è il cinque contro cinque che facciamo durante gli allenamenti: noi lavoriamo con la grande voglia di chi non vuole perdere le partitelle della settimana, nessuno di noi vuole. Non ci piace perdere e questa è una buona cosa».
Altra prestazione tutto cuore e sostanza per Martino Mastellari:
«Le mie due bombe? Sono risultate fondamentali, dovevo segnarle anche perché, essendo di scuola Fortitudo, il match contro la Virtus per me era speciale. Dovevo fare canestro in qualche modo. La tripla di Moreno ci ha dato un’energia super e ci ha spinti. Nel supplementare ci siamo stati solamente noi, loro non si aspettavano che noi pareggiassimo in quel modo. La bomba di Moreno ha tagliato le gambe alla Virtus. Siamo una squadra fatta così, di matti. Anche se non ci entrano i primi tiri, da noi dobbiamo aspettarci di tutto, come a Mantova e questa sera contro la Virtus. Non facciamo canestro all’inizio? Benissimo, non c’ è problema, i canestri arrivano quando conta davvero. Abbiamo il pregio che non molliamo mai e non ci preoccupiamo delle difficoltà. Abbiamo un’ottima preparazione e la voglia di vincere diventa decisiva. In casa nostra non si passa».
Lorenzo Montanari
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