Lazzari fa 100 e la Curva lo premia
Una targa al laterale e un coro della Ovest, poi il solito tifo da “Mazza”
FERRARA. Un altro spettacolo nello spettacolo, quello offerto dal tifo spallino nella serata del match con l’Avellino. Stadio “Paolo Mazza” quasi esaurito e colori biancazzurri a dominare la scena, come più volte ricordato anche durante la diretta televisiva di Sky. Sugli spalti ieri sera sono stati 7.650 gli spettatori totali, con la presenza di circa 200 tifosi giunti da Avellino. Durante il match il tifo del popolo spallino è stato impeccabile e incessante, come del resto in tutte le partite casalinghe giocate fino a questo punto del campionato. Una partecipazione e un sostengo determinanti per i risultati. E i numeri lo testimoniano, visto che nelle ultime 3 gare interne la Spal ha sempre ottenuto il massimo dei punti.
Prima del fischio d’inizio, Manuel Lazzari è stato premiato con una targa dalla Curva Ovest per le sue prime 100 presenze con la maglia biancazzurra. Durante la consegna anche un coro personalizzato per l’esterno destro spallino, che da quest’anno indossa la maglia numero 29. Davvero un bel momento.
Molta attesa nel pre-partita per tastare l’accoglienza del pubblico ferrarese all’ospite di serata, l’ex storico biancazzurro Fabio Capello, giocatore della Spal dal 1963/64 al 1966/67, che con la maglia estense ha collezionato 40 gettoni di presenza e 3 reti nella massima divisione. Risultato dell’ospitata? Tanti calorosi applausi da parte della Tribuna Centrale, ma anche dai lati e dalla zona alta del settore Curva Ovest, mentre la parte centrale bassa ha manifestato l’anticipato sentimento d’indifferenza, senza riservare applausi e senza rivolgere fischi in direzione di Capello. L'ex allenatore di Milan, Roma e Juve, dopo l’ovazione del pubblico sullo scivoloso manto erboso del “Mazza”, ha raccontato al pubblico: «Dopo tanto tempo sono tornato a Ferrara! È un grande piacere e un grande onore essere in questa città dove ho imparato molto». Aggiungendo: «Il club è tornato a fare grandi cose, come quando c’era il presidentissimo Paolo Mazza. Mi auguro con tutto il cuore di rivedere al più presto la Spal in serie A con la sua bellissima e storica maglia biancazzurra».
Presente al posticipo del campionato cadetto, tra le diverse personalità del mondo del calcio, anche il tecnico della Nazionale Under 21 Gigi Di Biagio, interessato particolarmente ai “suoi” Meret e Cerri.
Intanto, è confermata la notizia che il Centro Sportivo di via Copparo sarà intitolato a Gibì Fabbri, mentre uno dei prossimi ospiti per le partite interne della Spal dovrebbe essere Osvaldo Bagnoli.
La gara tra Spal e Avellino verrà ricordata anche come la prima uscita ufficiale del nuovo maxi schermo luminoso posizionato nell’angolo della gradinata.
Alessio Duatti
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