Manuel Lazzari freccia inarrestabile nell’arco della Spal
Il laterale sulla fascia destra non sta conoscendo rivali E sta migliorando anche nei cross. Ma quel giallo...
FERRARA. Che Manuel Lazzari, 23 anni a fine mese, sia uno dei giocatori imprescindibili per questa Spal non è di certo una novità. In questa prima fase di stagione l’esterno di origini venete è stato l’autentico valore aggiunto nella crescita della squadra di mister Semplici. Lo dicono i numeri, lo dicono le prestazioni e lo dice l’affetto della gente nei suoi confronti, viste le parecchie maglie sudate in questi anni. Manuel Lazzari è sempre sceso in campo da titolare nelle 12 uscite spalline fino a questo momento ed è stato sostituito solo per crampi o piccoli guai fisici dovuti alla stanchezza in alcuni finali di partita. Spesso e volentieri è poi risultato il migliore dei suoi.
Un po’ come lunedì sera, quando il premio Mvp è andato ovviamente ad Antenucci per la tripletta realizzata, ma la prestazione della “freccia” sulla fascia destra è stata di quelle determinanti in assoluto. A limitarlo ci hanno provato prima Crecco poi Asmah, entrambi con pessimi risultati: il primo sostituito, il secondo espulso per somma di ammonizioni. Quella del match vinto con l’Avellino è stata una serata quasi perfetta per Lazzari, che prima del fischio d’inizio aveva ricevuto una targa di riconoscimento e ringraziamento da parte del tifo organizzato della Curva Ovest per le sue prime 100 presenze in maglia Spal. Poi la superba prestazione, con una fase difensiva fatta attaccando e proponendo sempre e con i tempi giusti un’alternativa di gioco costante ai compagni di centrocampo. Anche i cross stanno pian piano migliorando: la sensazione è che la questione non sia tanto tecnica, di piede o di sensibilità, ma della scelta da fare al momento di scodellare il pallone.
L’unica pecca, pesante, nella partita vinta lunedì sera, è aver rimediato la quinta ammonizione stagionale, che costringerà l’esterno biancazzurro a saltare la trasferta di Novara. Un cartellino evitabile, non ricevuto per un fallo di gioco necessario da spendere, ma per uno screzio con un avversario, Asmah. Mister Semplici l’ha presa malissimo, riprendendo subito ed energicamente il suo giovane pupillo: ora sarà in difficoltà nel trovare un’alternativa all’insostituibile Lazzari, le cui caratteristiche non si ritrovano in altri elementi della rosa: il reintegrato Spighi, che appare favorito, lo scorso anno in Spal-Ancona, quando appunto sostituì Lazzari, non brillò particolarmente; in alternativa ci sarebbe il giovane Ghiglione, che però non ha ancora giocato un minuto in questa stagione e buttarlo nella mischia in trasferta sarebbe un vero e proprio azzardo.
Per Lazzari ci sarà modo, invece, di rimettere tanta benzina nelle gambe in queste due settimane di lavoro prima del suo rientro in campo nella gara interna contro il Brescia, in programma sabato 12.
Alessio Duatti
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