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Promozione. Il Mesola avanza con i pareggi

Promozione. Il Mesola avanza con i pareggi

MESOLA. Un altro pareggio a reti inviolate per il Mesola (il terzo della serie su sei pari) quello di domenica in casa contro il Santa Maria Codifiume. I mesolani però hanno dimostrato coraggio e...

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MESOLA. Un altro pareggio a reti inviolate per il Mesola (il terzo della serie su sei pari) quello di domenica in casa contro il Santa Maria Codifiume. I mesolani però hanno dimostrato coraggio e tenacia, reggendo alla pari contro i rossoblù ed attaccandoli anche nella ripresa pur essendo in inferiorità numerica per cinquanta minuti per l'espulsione di Codignola, alla fine della prima frazione di gioco. Tra l'altro, il capitano è il giocatore piu prolifico tra i castellani avendo segnato cinque delle sette reti biancazzurri in una squadra che però mostra scarsa incisività in avanti, avendo il secondo attacco più sterile del torneo. Dall'altra parte del campo, e cioè in porta, si è erto a protagonista della domenica il portiere biancazzurro “sant'Aleotti” che, specie nel finale, ha parato tutto il parabile.

In una partita che vedeva il trainer Pregnolato costretto a rinunciare a diverse pedine come Santon, Palermo e Marangon, in panchina solo per onore di firma, e Bolzonella in tribuna. Ai castellani, che non dispongono più di Tinnirello e Vaccaro, manca ancora la vittoria ma non desistono. Lo dice anche il giovane difensore Fabio Soncin, 22 enne, arrivato quest' anno a Mesola. «Anche contro il Codifiume abbiamo disputato una bella partita, poi la fatica si è fatta sentire - spiega il centrale biancazzurri -; però abbiamo colpito un palo, una traversa e ci hanno annullato un gol. Non dobbiamo avere la pressione della vittoria, se continueremo a giocare così, arriverà».

Aleotti è stato decisivo. Che ne pensa?

«Ha effettuato grandi parate: è un portiere decisivo che ti può garantire almeno dieci punti in un campionato, ti dà tranquillità».

Forse state pagando l'inesperienza.

«Ci sta di pagare la gioventù, perché siamo una delle squadre più giovani del campionato ed il più anziano di noi ha 25 anni. Ma questo deve essere uno stimolo e dobbiamo puntare su altre caratteristiche come velocità e cattiveria. Comunque siamo un gruppo unito ed affiatato».

Nel prossimo turno, altro derby in trasferta contro il Reno Centese; mancheranno sicuramente Codignola squalificato e Bolzonella, infortunato ad un braccio. Difficile il recupero di Palermo, Santon e Marangon.

Lorenzo Gatti

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