La Fiorentina all’esame Slovan Spalletti a Vienna fa 50 panchine
ROMA. Battere lo Slovan Liberec per blindare il primo posto nel proprio girone e concentrarsi poi sul rilancio in campionato: è con questo obiettivo che la Fiorentina affronterà al Franchi (alle 21.0...
ROMA. Battere lo Slovan Liberec per blindare il primo posto nel proprio girone e concentrarsi poi sul rilancio in campionato: è con questo obiettivo che la Fiorentina affronterà al Franchi (alle 21.05) la formazione ceca già battuta all'andata per 3-1 con doppietta di Kalinic e rete di Babacar. «Conta soltanto vincere - ha dichiarato Paulo Sousa -. Non ho dimenticato il secondo tempo contro lo Slovan, al di là della loro posizione nel girone arriverà motivatissimo. Quindi dovremo farci trovare pronti: l'intensità mentale è importante quanto quella fisica, se non ce la fai finisci per soffrire».
Festeggiare le 50 panchine europee con la Roma centrando la vittoria in trasferta a Vienna sul campo dell'Austria. Luciano Spalletti taglia all'Ernst-Happel Stadion (ore 19) il prestigioso traguardo - staccato il totem Capello (48) - dovendo fare i conti con una difesa in piena emergenza. Agli stop di Mario Rui, Vermaelen, Florenzi, Seck, Emerson Palmieri e Manolas si è infatti aggiunto anche quello di Fazio.
La vigilia di Sassuolo-Rapid Vienna (ore 19) mette sotto i riflettori la situazione infortunati in casa emiliana. Tra infortunati e giocatori fuori lista, sono ben 11 i giocatori indisponibili per questa gara molto importante in chiave qualificazione. «Magnanelli, Antei e Missiroli saranno valutati dopo la sosta - ha precisato l'allenatore -, mentre la situazione di Berardi e Defrel è indefinibile». Dietro quell'indefinibile c'è la preoccupazione del tecnico che da due mesi non ha Berardi.
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