La Txt chiude l’andata con un percorso netto
Rugby serie C. Tutti successi per i cussini che hanno le potenzialità per tornare nella serie cadetta
FERRARA. Con la vittoria per 43 a 7 ai danni del Forlì, terza forza del girone, la Txt Cus Ferrara ha chiuso a punteggio pieno il girone di andata: 5 vittorie tutte con bonus, 25 punti virtuali e 21 reali per la penalizzazione iniziale ed un +105 nella differenza punti dove ne mancano almeno altri 50 fatti col Castel San Pietro nel match vinto a tavolino. Come dire tutte vittorie con almeno 30 punti di scarto. Sono numeri importanti, che proiettano in ambito nazionale la squadra nel ristretto lotto delle candidate alla promozione in serie B.
Lo staff tecnico fa bene a stare coi piedi ben piantati per terra, predicando umiltà e lavorando sodo; il Cus è capace di qualsiasi “impresa” nel bene e nel male e la scorsa stagione ne è fedele testimone. Qualche “sapiente” che osserva le cose da lontano sta già affermando che il campionato è di bassissimo valore e che non è vera gloria, ma questa è la realtà dei fatti e questo è il campionato che si è stati chiamati a disputare dopo una retrocessione da un girone veneto di B, che valeva ampiamente una mezza classifica in qualsiasi altro girone cadetto. Godiamo quindi di quello che la squadra fa ogni domenica e si provi a risalire. Si apprezzino quei giovani che ogni settimana debuttano in prima squadra e che si stanno integrando all’ombra di atleti più esperti che hanno deciso di restare: questo è il futuro.
Dato per assodato che il Cus alla fine sarà nelle prime tre, andrà a giocarsi la B con le prime tre della poule 2, che al momento vede questa classifica: Fano 14, San Benedetto 11, Gran Sasso 10, Gubbio 8, Macerata 2, Cus Ancona 0. Va detto che il Gran Sasso è partito con ben 8 punti di penalizzazione ed è da considerare la forza numero uno del gruppo, anche se regna comunque un grande equilibrio. Gli abruzzesi hanno infatti un “normale” +41 nella differenza punti, mentre il Fano attuale capolista ha un modesto +22. Da valutare, sempre per il passaggio di categoria, l’obbligatorietà delle giovanili richieste, cosa che il Gran Sasso, che è squadra cadetta di una in serie A, pare non avere. Adesso avanti col girone di ritorno; domenica arriva il Faenza, poi ci sarà un mese di sosta per gli impegni azzurri, nel quale assestare ulteriormente la squadra. La classifica al giro di boa: Txt Cus Ferrara 21, Pieve di Cento 20, Forlì 15. Faenza 7, Imola 5, C.S.Pietro -11. (d.c.)
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