"Spal, fammi capire il livello di trasferta"
Mister Semplici: fuori casa non sempre abbiamo raccolto
FERRARA. Mister Leonardo Semplici, che Spal si sta avvicinando alla sfida di domani a Novara?
«La squadra sta bene, i ragazzi ormai hanno chiaro il concetto che ce la possiamo giocare con tutti. Ho riguardato bene la partita contro l’Avellino, abbiamo fatto una bella gara dal punto di vista mentale e dell’approccio, penso che possiamo fare meglio sul discorso del possesso palla e del palleggio».
Ora si va a Novara: quali caratteristiche ha?
«È una squadra forte, l’anno scorso ha fatto i play off, quest’anno ci punta di nuovo. Ora è in ritardo ma alla fine la vedremo di certo nei quartieri alti. Ha un allenatore esperto, in casa ha un rendimento straordinario e non ha mai perso, invece fuori ha raccolto sei sconfitte su sei. Dobbiamo limitare gli errori che abbiamo commesso a Frosinone, fuori casa non sempre abbiamo raccolto, abbiamo fatto anche pochi gol. È una gara difficile ma per me arriva al momento giusto per capire dopo dodici gare il nostro livello anche in trasferta contro una squadra forte».
I tifosi stanno iniziando a sognare con la Spal in zona play off. Se poi foste i primi a vincere a Novara...
«È giusto che i tifosi sognino, noi invece dobbiamo mantenere i piedi ben ancorati per terra. Mancano 30 partite alla fine non 3, un’infinità. Dobbiamo continuare nel nostro percorso con impegno e la giusta consapevolezza che ci deve essere nelle nostre possibilità».
Capitolo indisponibili?
«Schiavon si sta riallenando con il gruppo, speriamo faccia ulteriori progressi, ma non è convocabile; di Cremonesi sapete tutto anche meglio di me (il difensore ora cammina con le stampelle, tre settimane di stop assoluto per la lesione al bicipite femorale destro, la settimana prossima farà un’altra ecografia a edema assorbito; ndr), poi abbiamo Bonifazi che ha un problema alla caviglia, speriamo che possa recuperare anche se la vedo dura».
La domanda è d’obbligo: come sostituire lo squalificato Lazzari?
«Ci sono diverse alternative e stiamo valutando. Abbiamo ancora due giorni».
Ghiglione?
«È di certo una possibilità, tanti ragazzi stanno facendo bene, purtroppo alcuni stanno avendo meno spazio di quello che meriterebbero».
Spighi?
«L’anno scorso quando è stato chiamato in causa in questo ruolo non ha fatto propriamente la sua migliore partita, penso dia il meglio come mezz’ala ma è sicuramente un giocatore che si può adattare a quel tipo di ruolo».
Un eventuale spostamento di Mora come quinto a destra lo prende in considerazione?
«Abbiamo valutato anche questo ma non credo sia la scelta. Luca sta facendo discretamente come mezz’ala, sta interpretando quel tipo di ruolo nella maniera che piace a me, una mezz’ala così è importante e come quinto a destra penso di dare spazio ad altri».
Esclude di cambiare modulo dall’inizio?
«Penso di sì anche se abbiamo fatto prove in tal senso. I ragazzi hanno acquisito questo sistema di gioco e penso che dall’inizio daremo continuità. Un conto è modificare a gara in corso se devi recuperare o gestire un risultato, un altro è partire dall’inizio».
Difesa con Gasparetto-Vicari-Giani?
«Intanto dispiace molto per l’infortunio di Cremonesi, ma abbiamo una rosa che può sopperire alle assenze. In quel ruolo c’è anche Silvestri».
Cerri con Antenucci?
«Hanno fatto bene tutti gli attaccanti chiamati in causa. Da allenatore è piaciuto all’occhio che siano arrivate le reti delle punte; fuori casa ho spesso fatto giocare Finotto, ora vediamo».
Castagnetti rientra?
«Michele aveva fatto due gare di fila e con l’Avellino ho optato per un’altra soluzione ma per me sono tutti titolari».
Fascia sinistra a Del Grosso?
«Beghetto sta facendo bene, Del Grosso pure. Deciderò all’ultimo».
Andrea Tebaldi
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