Trullo: «La mia Bondi pronta per Imola»
Il coach anticipa il derby di domenica. Di fronte squadre simili: servirà prontezza difensiva
FERRARA. Altro derby e, si auspica, altro regalo per la Bondi attesa a Imola domani pomeriggio, domenica 6 novembre. Biancazzurri al completo, anche Martino Mastellari si è allenato regolarmente dopo aver smaltito l’attacco influenzale di giovedì. «Imola è una squadra che conosco benissimo – dice coach Tony Trullo, tecnico dei biancazzurri -, da tre anni è allenata da Giampiero Ticchi: bisognerà stare molto attenti. È vero che loro hanno solamente due punti in classifica, ma le altre gare, a parte quella contro la Virtus Bologna, le hanno perse tutte negli ultimi secondi: avrebbero potuto tranquillamente avere 4 o 6 punti».
Si affronteranno due formazioni simili?
«Concordo. Loro giocano una pallacanestro simile alla nostra, un basket fatto di velocità e tiri da fuori. Imola tira molto da tre punti, anche più di noi, perché hanno quattro piccoli e solamente un centro come Maggioli: squadra che si adatta molto ad attaccare dal perimetro. Adesso hanno pure recuperato Borra, così l’Andrea Costa è una compagine da prendere con le molle».
Come sta la sua Bondi?
«Siamo in un buon momento però, come sempre, dobbiamo cercare di fare un salto di qualità ulteriore, anche perché giocheremo in un palazzetto piccolo e non sarà facilissimo».
Ferrara è contropiede ma non solo.
«Infatti vogliamo mettere una maggiore fisicità. Cercheremo di vincere il duello a rimbalzo, limitando il loro tiro da fuori».
Imola fa del gruppo dei giocatori esperti il proprio punto di forza.
«Ci sono tre-quattro giocatori che, assieme a coach Ticchi, stanno insieme da tempo: Imola ha un sistema di gioco già oliato. Prato ha fatto anni di massima serie ed è in grado di spostare le gare. Hassan è un grandissimo tiratore da fuori, Maggioli non lo scopro io. Dobbiamo essere bravi in difesa, la cosa più importante sarà la transizione difensiva nell’accoppiarsi immediatamente, anche perché loro, come noi, sono rapidi».
Roderick sta decisamente meglio rispetto ad alcuni giorni fa.
«Sta facendo dei passi in avanti, sta migliorando: è al 70% della condizione. Per come era partito, per le problematiche che aveva avuto, beh, sta migliorando. Nel giro di 15-20 giorni, se non avrà altri problemi, dovrebbe essere al 100%».
Anche a livello di squadra, la Bondi è in crescita.
«Non ci sono gare facili, non ci sono squadre materasso come l’anno passato Matera. Puoi perdere e vincere contro chiunque: in questo momento la classifica e i risultati ci dicono che tutti stanno battendo tutti. Ogni partita è da giocare come se fosse una finale. Noi in crescita? Sicuramente sì: è stato fondamentale il fatto che abbiamo recuperato chi era rimasto fuori per acciacchi e infortuni. Adesso ci si allena meglio, arriviamo a fare le nostre cose in maniera proficua. Adesso cercheremo di migliorare ancora di più il nostro gioco, quello fatto di transizione. Dobbiamo cercare di limitare qualche palla persa. Perdere quattro-cinque palloni meno del solito sarebbe un buon compromesso».
Lorenzo Montanari
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