La Primavera è decisa a dimenticare i due ko e tornare alla vittoria
FERRARA. Ritorna in campo la Primavera di mister Rossi. Appuntamento oggi al "Farinelli" di Lagosanto (ore 14.30) dove arriverà il Perugia. Si riparte dopo la seconda sosta stagionale, arrivata dopo...
FERRARA. Ritorna in campo la Primavera di mister Rossi. Appuntamento oggi al "Farinelli" di Lagosanto (ore 14.30) dove arriverà il Perugia. Si riparte dopo la seconda sosta stagionale, arrivata dopo appena due settimane di ripresa. La prima sosta ha interrotto l'ottimo inizio di campionato di Concas e compagni, infatti gli spallini hanno rimediato due sconfitte con Hellas Verona e Latina. In due gare i ferraresi hanno subito ben sette reti, ricevendo un colpo alla solidità difensiva costruita nella prima parte.
Con veneti e pontini ci sono stati due tipi di partite, come ammette lo stesso tecnico:
«Dopo il Milan c'era qualche acciaccato di troppo e la prima pausa è servita per i recuperi degli infortunati. Con il Verona è stata una partita dai due volti, ma c'è stata un'ottima prestazione nella ripresa quando abbiamo sfiorato la rimonta. Contro il Latina, invece, pur tenendo in mano il pallino del gioco, abbiamo commesso numerosi errori tecnici e dal punto di vista della qualità è stata forse la nostra peggior prestazione. Gli avversari sono stati bravi ad approfittare dei nostri errori. Il campionato Primavera è caratterizzato dall'incostanza; sia da partita a partita, ma anche all'interno della stessa gara».
Anche il calendario rende arduo il compito per il mister di tener alta la concentrazione: «Ci sono poche gare, perché non sono gironi con tante squadre, ma è un campionato logorante, perché arriva a maggio con tante pause: nazionali, festività, tornei... La prossima pausa cadrà tra un po' e in nemmeno due mesi siamo già a tre. Questa volta abbiamo lavorato bene, i ragazzi, anche quelli meno impiegati, ci stupiscono per l'impegno che mettono e l'intero gruppo ha mostrato segnali di crescita. Organizzeremo amichevoli per evitare cali di concentrazione».
Il Perugia non se la passa meglio: tre sconfitte di fila con un poker a domicilio da parte del Milan prima della pausa; gli umbri sono passati ad una difesa a 5, mentre nelle prime uscite il tecnico Ciampelli aveva optato per quella a 4. Davanti si affidano al fuoriquota guadalupense Mirval ('96) che ha già accumulato esperienze in prima squadra così come la mezzala Didiba. Occhi puntati sull'ala ivoriana Traoré (2000).
Pasquale Matarazzo
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