Kaos, emozioni e pari col Pescara Gli estensi restano imbattuti
FERRARA. La cornice del Pala Hilton Pharma, venerdì sera, ha ospitato la replica della finale scudetto di diciotto mesi fa. Di fronte alle telecamere di Sportitalia, Kaos e Pescara si presentano con...
FERRARA. La cornice del Pala Hilton Pharma, venerdì sera, ha ospitato la replica della finale scudetto di diciotto mesi fa. Di fronte alle telecamere di Sportitalia, Kaos e Pescara si presentano con roster ampiamente rinnovati rispetto ad allora e, nonostante in palio non ci sia il tricolore, si respira l'aria di un match ugualmente avvincente. Finisce 3-3 e le emozioni non sono mancate. Dopo la sconfitta a tavolino comminata al Pescara contro la Lazio, la compagine dell'ex Fulvio Colini si ritrova ad inseguire i neri di Fernandez al primo posto in classifica. L'infermeria estense conta ancora i lungodegenti Nora e Vinicius e un Fernandao sulla via del recupero. Non è della partita nemmeno Tuli. Torna invece a diposizione Kakà. Dall'altro lato i delfini si presentano a ranghi ridotti a causa degli infortuni di Nicolodi, Chimanguinho, Duarte, Salas e dell'azzurro Leggiero.
Il Pescara parte aggressivo schiacciando i padroni di casa nella propria metà campo. Le incursioni del Kaos non mancano e si concretizzano al 7'18'' con un preciso tiro di Saad che si infila alle spalle di Capuozzo. Ma la risposta degli ospiti è immediata: il capocannoniere del campionato Matias Rosa riporta il punteggio in parità dopo soli 12 secondi con un potente destro all'incrocio. Non si perde d'animo la formazione di Fernandez, andando vicina al nuovo vantaggio con capitan Ercolessi, mentre Waltinho colpisce la traversa poco più tardi. È il preludio ad un finale di primo tempo col botto: Cuzzolino approfitta del sesto fallo del Kaos per trasformare un tiro libero al 18'16''. A 21'' dall'intervallo ci pensa Kakà a riportare in equilibrio il risultato anticipando una difesa abruzzese un po' statica.
Il secondo tempo si apre con l'espulsione di Caputo per somma di ammonizioni, ma i neri non riescono a concretizzare la superiorità numerica. La seconda traversa di Waltinho anticipa di poco il nuovo vantaggio del Pescara: Borruto, sfruttando uno schema su calcio di punizione, batte Timm al 13'46''. Il vantaggio degli abruzzesi dura però solo 12 secondi, quando Ercolessi firma il più classico dei gol dell'ex. Negli ultimi minuti di gioco il ritmo rimane elevatissimo, ma nonostante le clamorose occasioni da entrambe le parti, il punteggio resta fermo sul 3-3. Il Kaos riesce a preservare la propria imbattibilità contro una squadra tenace e ben organizzata e, a metà del girone d'andata, comincia ad intravedere la Final Eight di Coppa Italia.
Luca Testoni
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