Boom-boom Burnelli fa volare il Reno e manda il Mesola ko
La doppietta del 7 di casa non lascia scampo agli ospiti Capitan Matteuzzi premiato per le 400 partite coi bluazzurri
RENO CENTESE. Nel giorno dei festeggiamenti per le 400 partite con il Reno di capitan Matteo Matteuzzi, i blu-azzurri sfidano il sempre insidioso Mesola, per cercare di allungare la striscia positiva. Per l’occasione mister Dirani ripropone Zinni con la maglia numero 9 e Righini titolare, concedendo un turno di riposo a Bunda Balu. Vanno in panchina Malagoli, Colino e Gallerani, non ancora al 100% della condizione. Out Olivo. Nel Mesola, rivoluzione soprattutto in zona offensiva, dove non c’è Codignola, con mister Pregnolato (squalificato) a dare indicazioni dalla gradinata. I locali partono a spron battuto, con Burnelli – sempre difficile da contenere – che all’8’ offre un prezioso assist per l’inserimento di Righini, che spara un raso-terra poco angolato e Aleotti si salva d’istinto. Al 13’, ci prova di contro-balzo Buganza, con palla colpita troppo d’esterno. Al 20’, vanno in rete però gli ospiti: Fabbri va a contatto con Ferrari (ammonito), in un’azione propiziata anche da un movimento di Mastella: la palla carambola in rete a gioco fermo, ma l’arbitro fischia il penalty. Se ne incarica lo stesso Fabbri, la cui conclusione angolata e precisa non lascia scampo.
La reazione del Reno si vede subito, con una punizione di Buganza, dai 30 metri, fuori bersaglio. Al 29’, Cioni scende sulla sinistra, il suo traversone è perfetto, come la spaccata di Burnelli, che sigla il pari: 1-1.
In pieno recupero, Cuccarello commette una leggerezza sulla tre-quarti: Fabbri taglia l’area con un cross basso, mentre sul secondo palo Sahli è anticipato sulla riga da un intervento risolutivo di Tommaso Matteuzzi.
Scampato il brivido, il Reno si tuffa avanti a inizio ripresa: Buganza, al 56’, manda di poco alta una triangolazione con Burnelli. Subito dopo, azione fotocopia ed è Righini che si mangia un gol davanti all’area piccola, su invito dalla destra. Al 61’, Pignatti sfiora l’euro-gol, con una fiondata dalla distanza. Dirani e Pregnolato vogliono vincere, come dimostra l’inserimento di Malagoli, da una parte, e Palermo, dall’altra. Al 69’, leggerezza locale a metà campo, Hermas mette in movimento Cutiuba che si fa respingere la conclusione da Farinella. Con il portiere che ci mette una pezza anche sulla ribattuta di Fabbri. L’asso lo cala il Reno, al 78’: inserimento di Buganza, Burnelli riprende la prima conclusione del centrocampista e infila sul palo più lontano: è il 2-1 finale.
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google