Bruschi e il caso Tumolo «Ma ci lascino giocare»
ARGENTA. Non si placano le polemiche in casa Argentana dopo quanto accaduto domenica pomeriggio contro il Riccione. La sconfitta subita è passata in secondo piano, di fronte al grossolano errore...
ARGENTA. Non si placano le polemiche in casa Argentana dopo quanto accaduto domenica pomeriggio contro il Riccione. La sconfitta subita è passata in secondo piano, di fronte al grossolano errore commesso dall'assistente dell'arbitro Mastrosimone sul finire del primo tempo, quando Tumolo è stato cacciato dal campo misteriosamente. Le immagini dell'episodio stanno circolando con insistenza sui social, tra commenti di incredulità e rabbia; le stesse immagini con cui la società sta meditando la possibilità di presentare un ricorso, anche se predomina il pessimismo per uno sforzo che non porterebbe ad alcun risultato. Il patron Bruschi: «Di fronte a situazioni del genere è impossibile tacere. Possiamo fare qualsiasi mossa, ma tanto siamo poco incisivi con il palazzo. Non ci interessa la promozione, posso rassicurali su questo, ma ci devono lasciare giocare. Rispetto a quello che ho visto domenica, la buona fede è un'altra cosa».
Al presidente fa eco Alberto Folegatti, senza dubbio alla sua stagione migliore da quando veste la maglia granata: «Ci sentiamo presi in giro e non ce lo meritiamo. Oltre all'espulsione inventata, ci sono stati almeno altri due episodi sospetti, il fallo su Pagani in area, punito solo con una punizione dal limite, e il contatto nel finale su Ugolini. Ho paura quasi a parlare, sembra che da quando siamo nei piani alti della classifica diamo fastidio a qualcuno. Tralasciando questo, personalmente sento tanta fiducia dall'allenatore e dal gruppo. Ultimamente abbiamo perso un po' di brillantezza sotto porta, ci vorrebbe una bella vittoria, magari domenica a Faenza».
Daniele Carnaroli
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