Una maratona di fitness per l’Ail ricordando Maurizio Vincenzi
FERRARA. “AILoveLife - Io amo la vita - Sostengo la ricerca e gli ammalati praticando sport” in memoria di Maurizio Vincenzi: è il titolo della maratona di fitness a favore dell’Ail che si terrà...
FERRARA. “AILoveLife - Io amo la vita - Sostengo la ricerca e gli ammalati praticando sport” in memoria di Maurizio Vincenzi: è il titolo della maratona di fitness a favore dell’Ail che si terrà domenica prossima al Pala Caneparo dalle 9 alle 19. L’evento è promosso da Patrizia Vincenzi, che vuole così ricordare il compianto padre Maurizio, e il ricavato sarà devoluto interamente alla sezione ferrarese dell’Ail.
«Non è la prima volta che l’amministrazione comunale incontra l’Ail - dice l’assessore comunale allo sport Simone Merli -, ci fa piacere e il nostro obiettivo è rendere ancora più collettivo un problema personale: siamo contenti che ciò possa avvenire attraverso lo sport».
Sul parquet del Pala Caneparo ci saranno esibizioni di cardio dance, jazzercise, cross functional training, zumba fitness, pole dance, hip pop, pilates e karma yoga. Oltre 150 gli iscritti, destinati ad aumentare in settimana.
«Da sempre insegno fitness – racconta l’organizzatrice Patrizia Vincenzi -, è il mio 28º anno sportivo e sono docente della Federazione italiana fitness. Perché l’evento? A mio padre sei anni fa fu diagnosticato un linfoma cerebrale, guarì, ma due anni fa ebbe una recidiva: da Cona non è più uscito e conobbi la grande famiglia dell’Ail. Il 9 maggio dell’anno passato mio padre Maurizio morì e io volevo ricambiare ciò che l’Ail mi aveva dato: da qui l’evento di fitness, al quale arriveranno partecipanti da Ferrara, Bassano del Grappa, Bologna, Rimini, Verona, dalla Toscana e dall’Umbria. Una risposta inaspettata e mio padre sarebbe sicuramente contento».
Gian Marco Duo è il neo numero 1 dell’Ail di Ferrara: «Esistiamo da 12 anni - dice -, finora a favore degli ammalati sono stati stanziati un milione e cinquecentomila euro. Non abbiamo fondi pubblici. Faccio un elogio ai nostri volontari e all’assistenza domiciliare. L’evento? Tanto si è fatto, ancora molto si deve fare, tutti uniti assieme per fare ancora di più».
Alla conferenza erano presenti pure i responsabili del comitato gestionale del Pala Caneparo, Ivano Guidetti e Augusto Pareschi, che hanno elogiato la manifestazione che si terrà domenica prossima con un duplice obiettivo: beneficenza e promozione dello sport. (l.m.)
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