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Coach Pillastrini «Per me, la Bondi è numero uno»

Coach Pillastrini «Per me, la Bondi è numero uno»

Basket A2. Domenica aspetta la squadra di Trullo a Treviso Li ha visti a Imola: sono candidati alla promozione

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FERRARA. Domenica scorsa la sua De’ Longhi Treviso non è scesa in campo (mercoledì 16 recupererà il match a Casalecchio contro la Virtus), così coach Stefano Pillastrini era a Imola a “spiare” i prossimi avversari della Bondi, che arriverà al Pala Verde domenica (ore 18). «Ho visto la Bondi che mi aspettavo - dice “Pilla” -, una compagine di grandissimo talento, una delle formazioni migliori del campionato. Ferrara ha risolto bene il problema panca corta, perché Mastellari, Ibarra e Soloperto sono giocatori solidi. Roderick e Bowers sono straordinari, Cortese è fra i migliori giocatori del campionato. Per me la Bondi è candidata alla promozione».

Come inquadra De’ Longhi-Ferrara?

«Sarà una gara difficilissima: i biancazzurri hanno già dimostrato di essere una squadra che, per certe cose, dà il meglio fuori casa. Giocano senza paura e con la sicurezza di correre sempre, mi aspetto una gara difficilissima».

Il fatto di non avere giocato domenica potrebbe essere un aspetto negativo?

«Lo sapremo solamente dopo, anche se è certo che noi avremmo preferito non fermarci. Stare fermi due settimane in questa fase del campionato è particolare e fuori dalla norma, le assenze di De Zardo e Negri resteranno tali, anche se abbiamo cercato di capitalizzare la sosta lavorando bene, facendo le cose che ci dovrebbero far crescere. Cerchiamo di aggirare il problema facendolo diventare un vantaggio».

Come sta oggi la sua squadra?

«Bene. Ci dispiace che Negri sia fuori, abbiamo aggiunto il giovane La Torre (arriva da Milano; ndr), gli altri stanno bene e la squadra è in salute. Dobbiamo giocare grandi gare, ci aspetta un calendario difficilissimo. Fino ad ora non abbiamo giocato grandi gare, abbiamo comunque vinto abbastanza. Abbiamo avuto il vantaggio di cambiare poco, a livello di sistema questo ci ha aiutato: ogni settimana, però, questo vantaggio diminuisce, anche perché anche le avversarie diventano piano piano squadre. Dobbiamo essere sempre più pronti e agonisticamente preparati».

Contro il gioco rapido dei biancazzurri, come dovrete rispondere?

«Dobbiamo tenere in difesa, tenere gli uno contro uno anche in campo aperto. Dobbiamo accoppiarci velocemente e non dare dei vantaggi, in attacco servono tiri equilibrati, in modo da esserlo anche nel posizionamento difensivo. Evitiamo le palle perse, anche perché su quelle recuperate Ferrara è inarrestabile in campo aperto. Dobbiamo giocare bene e in modo semplice».

Lorenzo Montanari

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