Difesa, c’è il doppio lavoro Alza il muro e poi segna
La retroguardia spallina è tornata ad essere il bunker dello scorso campionato Ma è pure il reparto arretrato della cadetteria che è andato maggiormente in gol
FERRARA. Fase difensiva di squadra e massima attenzione direttamente nel reparto arretrato: sono due degli ingredienti fondamentali per la Spal di mister Leonardo Semplici. La formazione guidata dal tecnico di origini fiorentine, sembra aver trovato definitivamente il giusto equilibrio dopo un avvio di stagione contraddistinto, per svariati motivi, da sbavature, piccoli e decisivi passaggi a vuoto e conseguenti gol subiti.
Blindati da Pisa
Dall'inizio di ottobre, ma precisamente dalla trasferta di Pisa, la Spal è tornata almeno apparentemente a fare quello che faceva nella passata stagione: concedere poco agli avversari e subire meno reti (solo quattro nelle ultime sei uscite, di cui uno ininfluente). Si può far meglio, ovviamente, ma la fase di crescita è sotto gli occhi di tutti. Nelle due trasferte ravvicinate tra Pisa e Cesena, la Spal non ha sostanzialmente mai rischiato nulla e la rete di Cinelli al Manuzzi è da considerarsi un episodio isolato in una partita che i biancazzurri avrebbero assolutamente meritato di vincere. Nella gara interna con il Carpi, complice anche la forza offensiva del team guidato da Castori, si sono corsi maggiori rischi, in particolare nella prima fase del match, ma anche qui la squadra si è stretta nella maniera giusta con i suoi giovani esterni e ha messo in luce una discreta compattezza. Poi la gara di Frosinone, con il gol di Paganini preso da un calcio d'angolo e l'infortunio di Branduani su raddoppio di Ciofani. Per il resto, anche quella contro i ciociari è stata una partita tenuta decentemente contro una formazione dal potenziale enorme che sta dimostrando sul campo nelle ultime giornate.
Difensori goleador
Avellino e Novara, infine, sono storia recente e gli zero gol subiti la testimonianza di quanto detto. Tra l'altro, la Spal è la squadra del campionato cadetto che è andata maggiormente in gol con difensori di ruolo: 3 Giani (Virtus Entella in casa, Frosinone e Novara in trasferta) e 2 Cremonesi (Vicenza in casa e Cesena fuori). Una particolarità interessante e non casuale. Seguono dietro i “difensori goleador” di Entella con 4 segnature (2 Ceccarelli, 1 Pellizzer e 1 Iacoponi) e poi via via tutte le altre con Frosinone, Cittadella e Vicenza. Tornando infine ai singoli. Sarà molto importante recuperare al più presto Michele Cremonesi, il difensore della rosa biancazzurra che ha mostrato più continuità di rendimento fino a questo momento.
Alessio Duatti
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