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Baltur con un D’Alessandro in più

Baltur con un D’Alessandro in più

Basket serie B. «Sono a Cento per imparare e qui ho grandi maestri»

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CENTO. Un talento sul quale la Baltur ha investito. Ne ha acquistato a titolo definitivo il cartellino meno di un anno fa e ora, seppur ancora molto giovane, lo butta nella mischia. Lollo D’Alessandro è un’ala piccola su cui si può lavorare: tiro mortifero con i piedi puntati a terra, soprattutto dall’angolo, discreto ma ancora migliorabile nei fondamentali difensivi. Deve acquisire esperienza, normale per un ventenne.

È a Cento per imparare, ma ogni chance vuole giocarsela: «Il nostro inizio di campionato è stato molto positivo - apre D’Alessandro -, ma ci sono ancora delle cose da sistemare ed è normale sia così, però questo è un gran bel gruppo. Tutti i nuovi arrivati hanno avuto un grande impatto su un gruppo già amalgamato: ci ha aiutato moltissimo il precampionato, impegnativo. Così, siamo arrivati all’inizio pronti, uniti e compatti. Rispetto allo scorso anno c’è molta più competitività durante l’allenamento, siamo lunghi: l’anno scorso bastava un’assenza e diventava difficile lavorare sodo in settimana, potevano mancare gli accoppiamenti. Tutta l’intensità che mettiamo durante la settimana deve creare una gran difesa. Io sto notando una gran voglia di vincere, da parte di tutti»,

D’Alessandro ha talento e questo per lui dev’essere l’anno della svolta: « Sono giovane, ho ancora tante cose da imparare. Il mio obiettivo è migliorarmi ancora, ma ho la fortuna di avere compagni di squadra pronti ad aiutarmi: da Pignatti, un vero insegnante in campo, a Caroldi. E non dimentico Benfatto o Andreaus».

Domenica scontro al vertice a Orzinuovi e l’assenza di Bianchi dà spazio a D’Alessandro, che troverà tanti minuti per offrire il suo contributo: «Siamo all’inizio, ma è giusto gustarci questa partita come un vero big match. Vincere anche là può significare parecchio, è un po’ una verifica della nostra preparazione e della nostra forza, può offrire risposte precise. Poi, è evidente che Cento e Orzinuovi si troveranno di fronte anche più avanti, comunque è giusto considerarla una vera partita di cartello. Cosa so di Orzinuovi? Iniziamo solo ora a preparare la partita, conosco soprattutto Bona, me ne hanno parlato sia Brighi che Bedetti, a Cento lo conoscono bene. Penso sarà lui il giocatore da cui guardarsi maggiormente».

Tifosi mobilitati: gli Old Lions hanno praticamente già riempito due pullman.

Simone Gagliardi

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