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Insulti, minacce e arbitro atterrato: ecco la stangata

Insulti, minacce e arbitro atterrato: ecco la stangata

Giudice sportivo. Inibizione per tre mesi a Magnanini e per quattro a Mazzacurati, squalifica fino al 6 marzo per Milic

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FERRARA. Stangate pesantissime, quelle comminate dal giudice sportivo ad allenatore e dirigente del Baura e a un giocatore della Dogatese: siamo nel girone B di Seconda categoria.

Iniziando dal tecnico Stefano Magnanini, guida dell’Audace, è stato inibito a svolgere ogni attività fino al 16 febbraio 2017, poco più di tre mesi, con questa motivazione: «Al 35’ del secondo tempo veniva allontanato dal terreno di gioco perché protestava in modo gravemente offensivo nei confronti del direttore di gara per contestarne una decisione. Il conseguente provvedimento di allontanamento provocava una violenta reazione di insulti e minacce, si avvicinava all’arbitro ripetendo insulti e minacce. L’arbitro veniva attinto con un a mano al petto che non provocava dolore, ma che lo faceva indietreggiare. Uscito dal terreno di gioco si posizionava accanto alla recinzione continuando con una successione ininterrotta di espressioni gravemente ingiuriose. Al termine della gara attendeva l’arbitro al parcheggio dell’auto dove reiterava offese e minacce. Questo deplorevole comportamento veniva confermato dall’osservatore arbitrale, che nel suo rapporto confermava in maniera chiara, puntuale e circostanziata quanto riferito dal direttore di gara».

Restando in casa Audace Baura, inibizione a svolgere ogni attività fino al 6 marzo 2017, quindi per circa 4 mesi, al dirigente Massimo Mazzacurati, in quanto «al 35’ del secondo tempo protestava in modo plateale urlando epiteti gravemente ingiuriosi, nei confronti del direttore di gara per contestarne una decisione. Il conseguente provvedimento di allontanamento provocava una violenta reazione di insulti e minacce. Uscito dal terreno di gioco si posizionava accanto alla recinzione continuando con una successione ininterrotta di espressioni gravemente ingiuriose. Al termine della gara attendeva l’arbitro al parcheggio dell’auto dove reiterava offese e minacce. Questo deplorevole comportamento veniva confermato dall’osservatore arbitrale che nel suo rapporto confermava in maniera chiara puntuale e circostanziata quanto riferito dal direttore di gara».

Entrambe le sanzioni sono state determinate in misura superiore al minimo edittale, «in quanto la condotta in narrativa costituisce un’inaccettabile manifestazione di disprezzo e di violenza nei confronti della classe arbitrale».

Quattro mesi di squalifica, esattamente fino al 6 marzo 2017 sono stati comminati a Miroslav Milic, giocatore della Dogatese, «perché durante un’azione di gioco spingeva volontariamente da tergo il direttore di gara (la signora Capris di Ferrara, ndr) appoggiandole le mani sulla schiena e facendola cadere a terra (e veniva espulso, ndr). Alla notifica del provvedimento si avvicinava al volto del direttore di gara con fare minaccioso e urlava ripetutamente. Veniva allontanato dai propri compagni di squadra. A fine gara attendeva il direttore di gara nei pressi dello spogliatoio tenendo un comportamento irriguardoso».

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