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Le Rondinelle devono fare i conti con diverse assenze

Le Rondinelle devono fare i conti con diverse assenze

Ma Brocchi sembra più preoccupato per gli estensi «Non dobbiamo farci travolgere dal loro entusiasmo»

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FERRARA. È un Brescia reduce dalla scoppiettante vittoria interna con il Cesena quello che farà visita sabato pomeriggio alla Spal. Le rondinelle nel match dell’ultimo turno giocato contro i romagnoli hanno evidenziato tutti i loro pregi nell’orchestrare e portare a termine una vivace e ben organizzata fase offensiva e allo stesso tempo hanno messo in mostra le tante lacune difensive e la generale difficoltà di gestione dell’incontro durante tutti i novanta minuti. La squadra allenata da mister Brocchi lontano dal “Rigamonti” è reduce da due sconfitte consecutive sui campi di La Spezia (2-0) e Chiavari (4-0 V. Entella). Un rendimento non costante che dimostra ancora una volta che in questo campionato cadetto molte compagini traggono vantaggio dal campo amico e soffrono tremendamente le gare in trasferta.

L’ex giocatore e, per una breve parentesi, allenatore del Milan ha parlato con i media bresciani all'inizio della settimana in avvicinamento alla partita con la Spal: «Nelle ultime due gare interne ho visto una grande voglia di vincere davanti alla nostra gente che sempre dà ai ragazzi un sostegno fondamentale. Le due trasferte perse, hanno avuto copioni diversi: a La Spezia eravamo partiti con l’approccio giusto, mentre con l’Entella abbiamo proprio sbagliato tutto».

Quindi uno sguardo rivolto alla Spal: «Dobbiamo fare tesoro di quanto è successo a Chiavari. Non dobbiamo farci travolgere dall’entusiasmo della Spal: una squadra che anche fisicamente sta bene ed è ben strutturata».

Il Brescia che si presenterà a Ferrara lo farà con diverse assenze, soprattutto in difesa: fuori Untersee per squalifica, Coly e Bubnjic per infortunio, infine Somma e Calabresi impegnati con le nazionali giovanili. L’allenatore del Brescia dovrà dunque rivedere alcune scelte e magari, proprio in difesa nel ruolo di terzino destro, o di terzo centrale in caso di cambio modulo, potrebbe trovare spazio Leonardo Fontanesi, giocatore classe 1996 in prestito dal Sassuolo dove ha esordito con diverse apparizioni in serie A. Fontanesi in questa stagione ha trovato poco spazio, ma è uno di quei giocatori che tutti gli allenatori amano poiché ha capacità d'impostazione della manovra a partir dalle retrovie. Queste le sue parole rilasciate alla stampa locale: «Il campo mi manca tantissimo, spero di poter dare il mio contributo. La Spal sta facendo benissimo, è una formazione in un gran momento di forma, molto forte nelle ripartenze. Inutile dire di prestare attenzione ai loro attaccanti, basti pensare ad Antenucci. Noi dobbiamo sfruttare le doti che ci contraddistinguono, ovvero la corsa, la voglia, il carattere e l’intensità».

Alessio Duatti

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