Bondi senza Bowers nel tempio della De Longhi
Basket A2. Biancazzurri privi del loto totem domenica 13 alle 18 al Pala Verde contro la corazzata Treviso
FERRARA. Tre dubbi appena prima di posare piede in uno dei tempi del nostro basket: domenica 13 novembre, alle 18, la Bondi va al PalaVerde di Villorba per sfidare la corazzata Treviso ma non se la giocherà con tutte le armi a disposizione. Bowers quasi certamente salterà il match per un problema muscolare: andrà a referto per onor di firma. E poi febbrone per Cortese, forte stato influenzale per Pellegrino. Una disdetta per una formazione ferrarese che vuole continuare a cavalcare l’onda, cercando di restare in equilibrio su una tavola da surf che la sta portando dove osano solo i migliori. Con alle spalle ben quattro risultati utili consecutivi, l’ultimo agguantato con una tripla di Ibarra sul filo della sirena, la Bondi viaggia verso la Marca per affrontare la De Longhi Treviso e affronterà quella che si può considerare una delle favorite del torneo. Non basteranno certo la grinta e la determinazione per fermare una De Longhi che arriva alla sfida dopo quindici giorni senza basket giocato. I veneti, infatti, domenica 6 non sono scesi in campo contro la Segafredo, gara che verrà recuperata a Bologna mercoledì 16. Ovvio che senza la sua ala forte titolare (Bowers), la Bondi dovrà cambiare assetto. Sicuramente una delle armi tattiche potrebbe essere quella di aumentare ancora il ritmo, stando attenti, però, di non andare fuori giri. Altro tema caldo sarà quello dei rimbalzi e del gioco in area. Già a Imola Pellegrino ha fatto vedere di che pasta è fatto, così come importante è stato l’apporto a rimbalzo di uomini come Roderick e Cortese (un altro non sicuro di giocare). Il controllo di questo aspetto del gioco può essere per colpire in contropiede. Sarà dura, ma ci si può provare.
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