«Ferrara sarà uno dei prossimi progetti di stadi modernizzati»
FERRARA. Si è tenuta ieri a Palazzo Roverella, l'assemblea generale della Fissc (Federazione Italiana Sostenitori Squadre di calcio). All'incontro, che tra i punti all'ordine del giorno aveva le...
FERRARA. Si è tenuta ieri a Palazzo Roverella, l'assemblea generale della Fissc (Federazione Italiana Sostenitori Squadre di calcio). All'incontro, che tra i punti all'ordine del giorno aveva le problematiche che riscontrano i tifosi, IL protagonista è stato il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi.
«È una gioia essere qui - ha detto Abodi - a volte manca la possibilità di ascoltare i tifosi».
L'intervento è stato a tutto campo a partire dalla questione stadi: «È una priorità, gli stadi sono la casa del calcio e dei tifosi. È importante ragionare in ottica di realizzazione di impianti nuovi o di modernizzazione. Qui a Ferrara sono stati fatti passi in avanti anche nell'incontro recente con sindaco, assessori e società. Ferrara ha tutte le carte in regola per essere uno dei prossimi progetti».
Tema Pisa: «In questa situazione si poteva fare un passo indietro o un passo a lato ma io invece ne ho fatti due avanti. Noi siamo impegnati in un discorso volto a favorire un ricambio imprenditoriale, ruolo che è ordinario negli altri Paesi. Quando una squadra entra nel campionato, per regolarità e decoro del campionato deve arrivare al 30 giugno dell'anno successivo». Abodi poi è intervenuto sui costi di accesso: «Sul prezzo dei biglietti dei settori ospiti, ovviamente non possiamo fare obblighi, abbiamo avuto segnalazioni e siamo anche intervenuti».
Dopo avere detto che «c'è da lavorare sul tema delle barriere architettoniche e sulla accessibilità», Abodi è intervenuto sul tema del calendario sollevato da molti tifosi che a volte faticano a organizzare le trasferte: «Intanto bisogna migliorare il calendario e non mettere magari gare delle giovanili in contemporanea con quelle della prima squadra, ci stiamo lavorando. Sulla programmazione continueremo con questo assetto di otto partite al sabato e tre finestre venerdì, domenica alle 17.30 e lunedì. Piacerebbe anche a noi dare prima le date di anticipi e posticipi ma abbiamo un ostacolo nella serie A e nelle Coppe Europee e il loro calendario. Nell'organizzazione andiamo di due mesi in due mesi, cercheremo di fare meglio».
E mancano le date e gli orari delle ultime tre partite di andata a dicembre: «Su quelle ci siamo, lunedì o al massimo martedì saranno pubbliche».
Andrea Tebaldi
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