Spal, cuore e batticuore Risolve Finotto: è 3º posto
Due volte sotto ma la reazione vale il terzo successo di fila. Il sogno continua
FERRARA. Terza vittoria di fila, quarto successo interno consecutivo, terzo posto (momentaneo, certo). La Spal,in rimonta, batte il Brescia ed esulta. Ma che partita pazza. Non puoi prendere sempre gol in casa: 2 con l'Entella, 3 col Verona, 2 con la Salernitana, 2 ieri nel solo primo tempo ed a difesa schierata. La Spal rimedia due volte, gioca quasi tutta la ripresa in superiorità numerica, preme, rischia di subire la terza rete, si vede negare un rigore monumentale ed infine trionfa. Il sogno continua.
Spal con le immancabili sorprese sempliciane: giocano Castagnetti a centrocampo e Finotto (mossa rivelatasi vincente, ennesima felice intuizione del tecnico ieri alla 70ª presenza sulla panchina biancazzurra) in attacco, Mora e Zigoni vanno in panchina. Il trainer, quindi, opta per una formazione senza centravanti di ruolo. Assenti gli infortunati Meret e Cremonesi, oltre a Cerri con la Nazionale Under 21. Branduani tra i pali, rientra Lazzari dopo la squalifica. Brescia con inedito e speculare 5-3-2, Sbrissa (un trequartista) improvvisato in fascia destra.
Avvio shock. La mezza occasione di Finotto al 1' (tiro a lato da buona posizione) lascia sperare, ma la Spal paga dazio al 7', come da consolidata e deprecabile abitudine. Lancio di Caracciolo dal centro-sinistra, poco dopo la metà campo, per l'inserimento di Bisoli che arriva dalla parte opposta. Difesa larga ma traiettoria leggibilissima soprattutto per Branduani, il portiere e Gasparetto sembrano in vantaggio ma si bloccano, la responsabilità pare soprattutto del guardiano che o esce e travolge tutto e tutti o deve restare in porta (il difensore accompagnerebbe l’avversario). Branduani non fa né una né l’altra cosa e Bisoli lo infila con un pallonetto. La reazione è timida ma qualcosina produce. Al 9' proteste sottovoce per un presunto rigorino su Arini. Il pubblico esplode in un boato al 15', sulla punizione di Beghetto da destra (alla Ferretti di galeoniana memoria, per intenderci), ma il gol è solo un'illusione ottica. Come il rigore chiesto da Antenucci, giù dopo aver dribblato Minelli al 22': simulazione, ammonito. Castagnetti dal limite, alto al 28'. Una crescita si nota. Beghetto trova l'affondo al 30', il suo cross è come sempre zuccherato e si trasforma in assist per l'inserimento di Finotto la cui capocciata manda il pallone in rete. Primo gol stagionale della punta. Gioia di durata effimera. Lancio lungo per Torregrossa, Giani è più improvvido che falloso ma il rivale va giù e l’arbitro assegna il rigore: dal dischetto Caracciolo è implacabile. La Spal si ributta avanti, Finotto impegna Minelli in un paratone poi Schiattarella è parimenti spinto in area: sarebbe rigore, con dinamica quasi identica a quella del penalty bresciano. Gli ospiti si salvano al 40', in mischia. Quindi Antenucci trova il destro: Minelli in due tempi. Pareggio maturo. Allo scadere: lancio lungo di Vicari a pescare Antenucci liberatosi in area, controllo e destro fulminante. Gran gol.
Al 4' della ripresa Lancini atterra Finotto: fallo da ultimo uomo, espulso il bresciano. Punizione di Castagnetti fuori di poco. Brocchi toglie la punta Torregrossa per il difensore Calabresi. Poi si infortuna il portiere Minelli: guaio muscolare, sostituito. Beghetto sfiora l'incrocio, la Spal - incitata dalla folla - preme. Caracciolo rischia il rosso su Lazzari. E un attimo dopo l'Airone di testa sfiora il bersaglio: Vicari salva sulla linea. Al 24' palla persa dalla Spal e Martinelli si mangia il gol. Che rischi. La pressione biancazzurra frutta solo corner. Clamoroso il rigore negato a Schiattarella al 30', visibilmente strattonato da tergo. Incredibile. Al 36' Semplici mette Zigoni per Castagnetti: 3-4-3, o la va o la spacca. E va. Zigoni recupera palla e invita Antenucci, gran lavoro in area e tocco in mezzo per Finotto che da due passi deposita nel sacco. Delirio. Martinelli espulso per fallaccio su Lazzari lanciato a rete. Fine. Apoteosi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
