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Lo United sul filo di lana fa piangere l’Estense

Lo United sul filo di lana fa piangere l’Estense

Pallamano A2/M. Vittoria nella stracittadina per la formazione di Ribaudo Grande tifo, agonismo e tanto spettacolo in un PalaBoschetto gremito

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FERRARA. Un altro derby, l'ultimo del 2016 per quanto riguarda la pallamano. Dopo quello femminile, ieri è andata in scena la stracittadina tra Ferrara United ed Handball Estense. E ancora una volta, a vincere è stata la squadra con meno anni di attività alle spalle. Proprio così, come per l'Handball femminile, esordiente in rosa, Ferrara United al suo secondo anno di vita batte la storica Handball Estense maschile. Sulla carta, va detto, lo United era favorita. Per l'esperienza, per i tanti ex che giocano nelle sua fila e per tutta una serie di motivi che ne fanno la squadra ferrarese di A2 più forte. Dall'altra parte, i biancoblù hanno il passato, glorioso, sulle spalle, ma tanti giovani, di belle speranze va detto, in campo. Perché il punteggio, un punto di differenza soltanto, è tutt'altro che bugiardo.

Ferrara United di Succi, Alberino e dei fratelli Sgargetta, quelli della classe di ferro 1985 che ha vinto praticamente tutto a livello giovanile e tanto in seguito tra i grandi, ha fatto più fatica del previsto a piegare le certezze del gruppo di mister Giacomel. Pronti via e i padroni di casa sono già avanti di cinque. Si teme una debàcle in casa Estense, ma la forza dei ragazzi terribili non va sottovalutata. All'intervallo i locali sono avanti di due. Poi va detto, anche, ad onor del vero, che spesso lo United allunga, si rilassa e permette ai cugini di avvicinarsi. Difetto non da poco nella pallamano, dove basta un attimo di disattenzione per veder vanificati i sacrifici profusi in 60'. Nossignori, Zanghirati, Di Maggio e Pasini suonano la carica, mentre Pavani, nella ripresa, fa il resto con alcune parate che fanno venir giù un PalaBoschetto gremito in ogni ordine di posti. Che spettacolo, anche quando mister Ribaudo sceglie di togliere, e nel secondo tempo lo fa sempre, il portiere per avere sempre la superiorità in attacco. Tanto coraggio viene premiato, ma dall'altra parte l'Estense sfrutta la velocità per cogliere in fallo gli avversari. E ci riesce, tanto che a due minuti dalla sirena, il risultato è ancora in bilico e poco ci manca si arrivi al pareggio. Forse, in questi casi, le gambe tremano e allora l'ultimo minuto vede lo United controllare la partita senza alcun problema attendendo a braccia alzate la conclusione. Un derby al maschile che tiene fede alle premesse, agonismo e tanto spettacolo, anche se alla fine i musi lunghi non mancano in casa Handball Estense. D'altronde, la rivalità di campanilismo è particolarmente accesa, tanta tra le due società. Quel che importa è che il pubblico ferrarese abbia gradito quanto visto in campo e che si sia avvicinato al gioco della pallamano.

Corrado Magnoni

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