Per il Sant’Agostino tre punti d’oro
Iazzetta e Giuriola, uno-due ed è ko: sotto di una rete, poi il pareggio e l’affondo
La vittoria del cuore. Il Sant'Agostino espugna Meldola in rimonta, ed è più forte anche della sfortuna. Subito sotto per un gol a freddo, subìto da Zoffoli, gli uomini di Ghedini non si disuniscono, sprecano diverse occasioni e colpiscono due traverse, continuando ad attaccare a testa bassa anche nella ripresa, quando dopo la mezz'ora trovano due reti in meno di dieci minuti.
Iazzetta e Giuriola regalano alla squadra tre punti d'oro su un campo pesante e contro i padroni di casa che, una volta passati in vantaggio, badano sostanzialmente a difendersi. Decisivi anche i cambi di Ghedini ad inizio ripresa, che preferisce gente più fisica a calciatori brevilinei.
Per il Sant'Agostino l'inizio è tutto in salita, perché alla prima vera occasione il Meldola passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Zoffoli riesce a deviare il pallone in rete per il gol dell'1-0. Moretti e compagni non si disuniscono, anzi cominciano a macinare gioco e con continuità, ma si scontrano con una difesa arcigna e che bada al sodo. I ferraresi contro hanno anche un campo pesante che agevola i compiti "difensivi" dei padroni di casa, concentrati a difendere il prezioso gol di vantaggio in un momento difficile della propria stagione.
Nonostante la difficoltà nel trovare sbocchi, i ragazzi di Ghedini continuano ad attaccare e colpiscono anche una traversa con Pallara, costruendo altre occasioni per pareggiare i conti senza riuscire però a finalizzare. Dopo l'intervallo l'allenatore decide di ricorrere alla panchina, effettuando tre cambi in quindici minuti: fuori Berto, Bevilacqua e Merighi, dentro Di Natale, Nalli e Lodi (in campo nonostante l'influenza che lo aveva colpito in settimana). Il Sant'Agostino acquisisce maggiore fisicità e continua a proporre il proprio gioco, alla ricerca del gol del pareggio, con Nalli che aggiunge muscoli e centimetri al reparto offensivo. Anche l'inserimento di Lodi a centrocampo restituisce maggiore ordine alla manovra, ma nel pomeriggio di Meldola c'è ancora tanta sfortuna come dimostra la seconda traversa di giornata colpita da Sorriso. Sembra non essere giornata quando il pari arriva intorno alla mezz'ora grazie a Iazzetta, che si accentra, supera due avversari e lascia partire un tiro a giro imparabile.
L'1-1 non accontenta il Sant'Agostino, che sulle ali dell'entusiasmo prova a vincere la partita e viene premiato: un malinteso tra Piraccini e Cristofani consente a Giuriola di inserirsi sul pallone e di trafiggere l'incredulo Calderoni. Un "regalo" da parte della difesa locale ma meritato per il Sant'Agostino, che nel finale abbassano il proprio baricentro consentendo ai padroni di casa di riversarsi in avanti e generare qualche mischia pericolosa, che tuttavia non inficia il risultato finale: il Sant'Agostino vince (1-2) e fa un balzo in avanti in classifica, successo impreziosito anche dalle tante assenze con le quali il tecnico ha dovuto fare i conti in settimana.
Giovanni Camporesi
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