«Un gran pubblico ha spinto l’Handball Estense»
Pallamano A/F. Gaia Zuin: elogio ai tifosi per il successo nel derby con l’Ariosto. Dobreva sta meglio
FERRARA. Da anni non si vedeva il Pala Boschetto così pieno per una gara di pallamano femminile. Merito del derbissimo di sabato sera fra Handball Estense e Ariosto, sfida di alta classifica fra due compagini che hanno appassionato i moltissimi aficionados che hanno assiepato le tribune dell’impianto di via De Marchi fino all’inverosimile. Alla chiusura di 60’ appassionanti ha gioito l’Handball Estense (24-20), sospinto da una Gaia Zuin in autentica serata di grazia (7 reti). Dall’altra parte del campo, Neli Dobreva (9 marcature) non è bastata all’Ariosto per centrare il successo che avrebbe avvicinato ai primissimi posti le ferraresi. Peccato che la leader della compagine guidata da Massimo Di Vita sia stata costretta ad uscire a 16’ dalla sirena a causa di un problema al ginocchio sinistro. Con la vittoria conquistata, l’Handball Estense si attesta al terzo posto della classifica, con 18 punti, a -3 dall’accoppiata di corazzate la pugliese Conversano e il Salerno. Dal canto proprio, l’Ariosto incassa il terzo ko del campionato e resta a quota 12 punti in classifica. Il derby di sabato ha dato all’Handball Estense la parziale supremazia cittadina nel massimo campionato di pallamano femminile. Ma parliamo di supremazia parziale, perché la stagione è ancora particolarmente lunga e tutto è ancora possibile.
«E’ stata una bella partita – dice Gaia Zuin -, siamo molto soddisfatte, sia del gioco espresso che ovviamente del risultato. Giocare in un Pala Boschetto così gremito è stato bellissimo, il pubblico ha rappresentato l’ottavo uomo in campo in quanto ci ha dato la spinta in più per portare a casa il risultato pieno. Onore pure alle nostre avversarie dell’Ariosto che i hanno dato parecchio filo da torcere». Da Gaia Zuin a Neli Dobreva, grande leader dell’Ariosto. «Il ginocchio? Sta meglio – raccontava ieri mattina -, lo sapevamo che sarebbe stata una partita equilibrata. Quando giochi punto a punto, bastano pochi episodi per cambiare una gara. Noi eravamo in emergenza, diverse ragazze avevano problemi fisici, alcuni anche gravi, nonostante ciò abbiamo lottato fino alla fine. Nessuna tragedia, ci dispiace per la sconfitta ovviamente, ma sono sempre 3 punti persi come sarebbero stati contro qualsiasi altra squadra. Quest’anno – ha chiuso la Dobreva - il campionato è lungo e siamo solamente all’inizio di una lunga ed appassionante avventura».
Classifica: Conversano 21; Salerno 21; Estense 18; Cassano Magnago 12; Teramo 12; Brescia 12; Ariosto Fe 12; Messana 10; Brixen 9; Casalgrande 8; Dossobuono 6; Flavioni 3; Mestrino 3; Nuoro 0.
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
