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Bondi, Bowers ko: no rimbalzi e no party

di Marco Nagliati
 Bondi, Bowers ko: no rimbalzi e no party

Basket A2. Privi del totem, biancazzurri domenica a Treviso dominati in area. Senza “rebounds” niente contropiede

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FERRARA. Non servono lauree in scienza cestistica, per analizzare la sconfitta rimediata domenica scorsa dalla Bondi al Pala Verde di Treviso (82-71). Basta sfogliare un “banale” manuale di didattica baskettara per cogliere i motivi del ko, giunto - va detto - dopo quattro meravigliose vittorie consecutive. Alcune con finali in cui la monetina avrebbe anche potuto cadere per il verso sbagliato. Sul ribollente parquet della Marca, la pattuglia estense non aveva Laurence Bowers: il satanasso dell’area, in fase difensiva. Nonchè un sornione e letale terminale offensivo. La sua assenza, in fase d’attacco, ha tolto pensieri alla retroguardia trevigiana che ha potuto così “collassare” in area togliendo spazi a Pellegrino. Senza trascurare che rimaneva soltanto Roderick come unica vera mano armata estense. In realtà, però, il vero guaio dell’assenza di Bowers s’è manifestato in difesa. Evidente guardando il match, valutazione confermata dalle cifre: 43 rimbalzi Treviso (20 offensivi), appena 27 Ferrara. La Bondi è stata dominata nel “pitturato”, aspetto primario del gioco ferrarese finora - con Bowers - mai lacunoso. Con tanti palloni in più, la De’ Longhi ha avuto infinite occasioni di tiro supplementare. Ma, soprattutto, se non arpioni i palloni in cielo non scatta il contropiede: l’acqua santa del gioco dei biancazzurri estensi. Per la prima volta, la Bondi non è stata solida sotto canestro e - quindi - non ha potuto distendersi in velocità. Bowers è un capitale da oltre 10 “rebounds”, un fatturato venuto meno che ha nettamente indirizzato la partita. Perché nonostante l’assenza pesante, i ragazzi di Trullo hanno mostrato anima e cuore. Spessore e coraggio. Menomata ma “dentro” la gara fin quasi alla fine. Con Laurence sarebbe stata bagarre e punto a punto ad oltranza. Poi, vero che non tutti hanno sfoderato la prova degna di nota. Come troppi palloni vaganti sono finiti nelle mani trevigiani: alla fine, però, Ferrara era stremata. Ciò non toglie che alla maiuscola e sfrontata prova di Mastellari, s’è associata quella nervosa di Moreno. Il play da qualche settimana è sul filo dei nervi: tecnici e qualche polemicuzza con gli arbitri. Disperde energie e, nel particolare, a Treviso (ma anche a Imola, invero) ha inciso poco. Indispensabile, per Yankiel, ritrovare lo smalto e la rabbia agonistica di un paio di settimane fa. Infine, Roderick: leader nei primi due quarti, poi farraginoso e precipitoso. Voleva probabilmente essere il trascinatore, invece in alcuni momenti ha fatto perdere il ritmo. Nulla di grave: recuperando forze e uomini, nei prossimi due derby (Ravenna e Fortitudo), la Bondi potrà rifare la voce grossa.

L’infermeria

Al Pala Verde era sì assente Laurence Bowers, ma pure Riccardo Cortese e Francesco Pellegrino - causa influenza - non erano al meglio; infine, Terrence Roderick è uscito al 36’ a causa della distorsione alla caviglia sinistra. Ieri è stata la giornata dei controlli, che hanno rassicurato il mondo biancazzurro in ottica derby contro Ravenna di domenica prossima. Cortese sta bene, Pellegrino migliora, mentre Roderick è alle prese con ghiaccio e terapie: oggi si deciderà se per precauzione resterà fermo oppure si allenerà regolarmente. E Bowers? Giorno dopo giorno il problema muscolare ad una gamba migliora. In società restano cauti per non rischiare eventuali ricadute.

Prevendita

Ieri la Pallacanestro Ferrara ha comunicato che sia per la gara contro l’Orasì Ravenna di domenica pomeriggio (Pala Hilton Pharma, ore 18), sia per l’anticipo contro la Fortitudo Bologna di venerdì 25 (ore 20.30, diretta Sky Sport 3 Hd) è già attivo il servizio di prevendita dei biglietti. La società estense si affida al circuito Ticketland (www.ticketland1000.com) ed ai relativi punti vendita associati. Il club biancazzurro informa che la prevendita è anche online e presenta due dettagli da non trascurare. Bondi-Ravenna favorisce una prevendita libera a tutti, mentre il match Bondi-Fortitudo presenta la restrizione, in quanto la prevendita è aperta solo ed esclusivamente per i tifosi biancazzurri.

(ha collaborato

Lorenzo Montanari)

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