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coach trullo (ferrara): «bowers? vedremo. obiettivo rimbalzi»

FERRARA. È stata, in casa Bondi, una settimana particolarmente travagliata fra acciacchi e influenze: solo domani si saprà se Laurence Bowers giocherà contro Ravenna, idem Francesco Pellegrino che...

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FERRARA. È stata, in casa Bondi, una settimana particolarmente travagliata fra acciacchi e influenze: solo domani si saprà se Laurence Bowers giocherà contro Ravenna, idem Francesco Pellegrino che già a Treviso era debilitato da una fastidiosa forma influenzale. «Contro Smith abbiamo bisogno di Pellegrino – dice coach Tony Trullo –, fino a domani monitoreremo la sua situazione; così come quella di Bowers, che per la prima volta e per solo un’ora si è allenato giovedì pomeriggio. Spero che finisca presto l’emergenza».

Insomma, non la migliore settimana per preparare il match contro Ravenna.

«Al di là di tutto non vogliamo crearci alibi, come sempre la prepareremo al meglio: gara molto importante per noi, primo perché la giocheremo davanti al nostro pubblico, poi perché vogliamo ritornare al successo e restare aggrappati alla media-alta classifica. Il match contro Ravenna ha valore per molti aspetti. Loro vengono da due battute d’arresto, però in volata, e non dimentico che Ravenna è l’unica squadra che ha vinto in casa della Virtus Bologna tirando con il 55% da fuori. Compagine da prendere con le molle».

Domani si affronteranno due fra gli attacchi migliori del girone.

«Noi siamo portati a fare più gioco di contropiede rispetto a loro, che hanno tutti i giocatori che possono fare male: hanno tiratori da fuori, uomini d’area e gente che sa penetrare. Un mix fra esperienza e gioventù».

Non dimenticando Marks e Smith.

«Marks lo stavo seguendo in estate: a Tortona è stato fra le guardie migliori. Smith è una conferma. Attenzione pure a Masciadri, giocatore molto pericoloso nel tiro da fuori. In più Ravenna ha in panchina giocatori come Raschi, che copre più ruoli: formazione tosta, partita bene. Spero sia una bella gara, che noi vogliamo cercare di fare nostra».

L’aspetto tecnico chiave?

«Cercare di ritornare ad essere fisici, come a Treviso il problema sarà il controllo dei rimbalzi, ancora di più con Bowers e Pellegrino non al 100%. Ravenna è forse meno fisica di Treviso, però loro potrebbero pure giocare con Chiumenti e Smith assieme, due lunghi che danno una mano a rimbalzo. Dovremo imporre il nostro gioco, ma se non prendi rimbalzo poi non fai contropiede. A Treviso il problema è stato che loro hanno fatto secondi e terzi tiri e noi non andavamo in contropiede: vogliamo ritornare a fare quello per cui siamo nati».

Altro derby molto atteso dalla tifoseria.

«Spero che il nostro pubblico si diverta e tifi come contro la Virtus Bologna e che finisca magari con il medesimo risultato. I nostri tifosi ci stanno seguendo dappertutto e sempre più numerosi, anche fuori casa. Mi pare che si sia ricreato un grande entusiasmo, da diesse e allenatore mi fa molto piacere, per società e squadra».

Lorenzo Montanari

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