La Spal è in alto «Ma voliamo bassi»
Castagnetti predica prudenza nonostante il magic moment
Michele Castagnetti, si aspettava di vedere una Spal così in alto a questo punto del campionato?
«Non me l'aspettavo di certo, ora siamo in zona playoff ma non abbiamo ancora fatto niente. Dobbiamo arrivare il prima possibile a cinquanta punti. Poi, raggiunta quella quota, possiamo levarci delle soddisfazioni. Intanto centriamo l'obiettivo salvezza, che è la cosa più importante».
Come sta trovando dal punto di vista personale questa serie B?
«È un campionato molto competitivo, di livello molto più alto rispetto alla Lega Pro dell'anno scorso. Non ha senso parlare di prima o ultima in classifica, visto che tutte le gare sono difficili e impegnative. Bisogna giocare alla morte, il campionato è di alto livello dal punto di vista fisico e tecnico. Per me, poi, qui la differenza la fanno gli attaccanti che sono veloci e potenti. Ho visto in questa prima fase di campionato gente davvero forte».
Ci si chiedeva a inizio stagione se Castagnetti, che non l'aveva mai fatta, potesse essere da B: che bilancio trae di questa sua esperienza in cadetteria?
«Abbiamo giocato solamente 14 partite, quindi è presto. Diciamo che penso che abbiamo dimostrato, io e anche altri ragazzi alla prima esperienza, di poterci stare a questo livello. Mi ha aiutato forse il fatto di esserci arrivato a 26 anni con tante partite alle spalle».
Come vive il fatto di non essere più titolare inamovibile ma a volte, nelle rotazioni, va in panchina?
«È normale che sia così: la vivo molto serenamente. A questo livello c'è alta competizione, ci sono tanti bravi giocatori e dobbiamo sempre farci trovare pronti quando veniamo chiamati in causa. La sana competizione fa crescere il livello di tutti».
Ora, a proposito di ultime in classifica, arriva questa trasferta a Trapani.
«Dobbiamo diffidare molto di questa gara: è vero che sono ultimi in classifica, ma sono quasi la stessa squadra che qualche mese fa ha perso la finale playoff per andare in serie A contro il Pescara. Hanno un allenatore esperto, giocatori importanti nel panorama di questa categoria. Hanno avuto dei problemi in questo inizio di campionato, ci sarà sicuramente un ambiente molto caldo. Se riusciamo a incanalare bene la gara, speriamo magari di potere trovare un ambiente che diventi un po’ ostile a loro, anche per come sta andando il loro torneo, e più favorevole a noi. Ma dobbiamo tenere presente che sono una squadra forte per la categoria. Altro fattore da considerare è che si gioca sul sintetico. Il risultato non è scontato».
La Spal subisce ancora troppe reti...
«Tutta la squadra sta lavorando in modo particolare sulla fase difensiva, siamo solidi e difficili da battere ma dobbiamo fare meglio perché stiamo subendo troppo. Con il mister abbiamo analizzato le immagini della gara contro il Brescia e abbiamo concesso troppe occasioni anche quando eravamo in undici contro dieci».
Mister Semplici sostiene che la Spal, per fare un ulteriore salto di qualità, deve migliorare dal punto di vista del palleggio.
«Cerchiamo di lavorare in allenamento ogni giorno per migliorare questo aspetto».
Stanno facendo benissimo gli esterni Beghetto e Lazzari.
«Beghetto sta uscendo ora, ma noi lo conosciamo bene dall'anno scorso e non mi stupisce; su Lazzari non avevo dubbi che potesse fare benissimo, ne parlavo anche l'anno scorso con Cellini e De Vitis e anche loro concordavano su questo».
Manca ancora il primo gol in B di Castagnetti...
«Ci sono andato vicino col Brescia, su punizione: sotto la Curva sarebbe stato ancora più bello».
Andrea Tebaldi
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