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Questo Trapani risale la corrente

Il gruppo di Cosmi è sempre ultimo però in crescita Nell’ultimo pari di Perugia la squadra ha convinto

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FERRARA. Dalla finale playoff contro il Pescara dello scorso campionato, all'ultimo momentaneo posto in classifica di quest'anno. Con un pizzico di superficialità si potrebbe definire il Trapani come una squadra diventata improvvisamente scadente, ma non è così. La verità spesso e volentieri, anche nel mondo del calcio, sta nel mezzo. Anzi, per la Spal, probabilmente e paradossalmente questo è il momento peggiore per incontrare la truppa allenata da mister Cosmi, che sì continua a essere ultima in classifica con soli 10 punti, ma che nell'ultimo pari esterno conquistato a Perugia ha ritrovato la prestazione, oltre che una fondamentale dose di fiducia.

Prima del match disputato in terra umbra, infatti, il “vecchio” Trapani si era visto solo a sprazzi, ad esempio nell’unica vittoria sul campo amico contro il Benevento, mentre altre volte non si era proprio visto (contro Salernitana e Vicenza, le due peggiori prestazioni stagionali).

Le possibili cause? Qualche problema fuori dal campo, ma soprattutto assenze pesanti di alcuni giocatori fondamentali su cui il Trapani ha fortemente puntato, come ad esempio Scozzarella, Coronado, Citro e Petkovic: quattro elementi che non hanno mai giocato una partita insieme a causa di una serie interminabile di acciacchi fisici a rotazione. Il modulo di base della squadra siciliana è il 3-5-2, ma nell'ultima partita Cosmi ha schierato i suoi calciatori con una sorta di 3-4-2-1, adattandosi all'avversario. Contro la Spal il tecnico dei siciliani dovrebbe tornare al 3-5-2, mettendosi sostanzialmente a specchio con i biancazzurri. A difendere la porta siciliana ci sarà Guerrieri. Difesa a tre con i confermati Casasola, Pagliarulo e Figliomeni. Poi una possibile linea a cinque composta da Fazio, Colombatto, Scozzarella, Nizzetto e Rizzato. Davanti, reparto pericolosissimo con le probabili maglie da titolari per Citro e Petkovic.

Parlando sempre di singoli. A Trapani sta sorprendendo in positivo Giuseppe Figliomeni, difensore che durante la preparazione estiva era stato in prova, non convincendo del tutto la Spal. Figliomeni sta guadagnando spazio in campo a discapito proprio di un ex biancazzurro: quel Matteo Legittimo fortemente voluto da Oscar Brevi che non lasciò ricordi positivi tra i tifosi ferraresi. Tra gli uomini di Cosmi stanno facendo decisamente bene anche due giovani come Colombatto (classe 1997), che ha dimostrato di poter giocare al fianco di Scozzarella, e Luigi Canotto (1994) giocatore di grande grinta e velocità. Con la classifica attuale, l'obiettivo del Trapani è senza tanti dubbi, il raggiungimento della salvezza. La piazza siciliana freme: i playoff dello scorso anno avevano creato aspettative decisamente alte. Per la Spal sarà una partita tutt'altro che facile.

Alessio Duatti

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