Il Kaos regala spettacolo Ma è beffa finale
Calcio a 5 serie A. Con la Luparense finisce 4-4 Estensi in decollo: poi gol annullato ed è pari
FERRARA. Le aspettative della vigilia sono state rispettate. Gol e spettacolo dovevano essere i protagonisti della sfida tra Kaos e Luparense e così è stato: 4-4 il risultato finale, con il Kaos sotto 2-0 in grado di rimontare e portarsi sul 4-2, per poi subire la controrimonta dei lupi negli ultimi minuti di gioco. Il Pala Hilton Pharma, dopo aver assistito al gemellaggio tra le due tifoserie, accoglie con piacere il debutto stagionale di Vinicius; mentre i pali della porta estense vengono difesi da Putano per un fastidio muscolare occorso a Timm.
Dopo i primi minuti di studio è Tuli a regalare gli ospiti la prima vera occasione della partita: Ramon gli ruba palla e, accentrandosi da sinistra non sbaglia, bucando Putano sul secondo palo. Il primo tempo si accende e crescono le occasioni da una parte e dall'altra, coi portieri che riescono però ad avere la meglio sugli attaccanti. Ma al 12’50” è ancora Tuli a perdere palla e puntualmente Honorio ne approfitta per siglare il raddoppio. A 5’46” dall'intervallo comincia la rimonta degli estensi. La difesa ospite si produce in un mannequin challenge, tanto che la verticalizzazione di Ercolessi dalla propria area trova Fernandao perfettamente smarcato di fronte a Miarelli. Lo spagnolo non perdona e il Kaos accorcia. Solo un minuto e mezzo più tardi è ancora il pivot di Fernandez a chiudere una triangolazione ravvicinata con Titon, bravo a trafiggere il portiere veneto sotto le gambe. Dopo un tiro libero fallito da Bordignon, la squadra di casa si porta addirittura avanti con uno schema da calcio piazzato: l'ex Ercolessi batte dalla distanza un Miarelli non esente da colpe (3-2).
La Luparense rientra in campo dopo l'intervallo con maggiore aggressività e schiaccia il Kaos nella propria metà campo, lasciando ai neri solo rare occasioni in contropiede. Una sfruttata da Fernandao per il 4-2. David Marìn decide di schierare Bertoni portiere di movimento e subito arriva l'episodio più discusso della partita: un rilancio con le mani di Putano finisce nella rete sguarnita dopo che Tuli ha sfiorato il pallone. Per gli arbitri il tocco del laterale di Ceuta non c'è stato e il gol, in un primo tempo convalidato, viene annullato. Per la più famosa delle leggi non scritte che governano qualunque sport, l'occasione sfumata si trasforma in punizione subita. Così arriva la rete di Taborda e, a 2’31” dalla fine, il missile terra-aria di Bertoni che si infila nel sette alle spalle di Putano.
Luca Testoni
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