L’Atalanta stende anche la Roma
I bergamaschi si confermano ammazzagrandi. Disordini tra tifosi
BERGAMO. L’Atalanta non si ferma più. Sette vittorie nelle ultime 8 partite e a finire al tappeto, dopo Napoli e Inter, questa volta tocca alla Roma che cade a Bergamo e rischia di perdere il secondo posto prima del posticipo a San Siro. Finisce 2-1 per la «Dea» di Gasperini.
Il rigore trasformato da Perotti al 40’ del primo tempo, illude e porta in vantaggio i giallorossi di Spalletti, ma l’Atalanta, la squadra più in forma del campionato, nella ripresa prima pareggia con Caldara (17’), poi va più volte vicina al 2-1 (palo di Feuler), reclamando anche per due presunti falli in area di rigore, penalty che arriva al 45’ quando Paredes atterra Gomez, dal dischetto Kessie non sbaglia e fissa il risultato sul 2-1. Tensione dentro e fuori lo stadio di Bergamo al termine di Atalanta-Roma. Lanciati petardi, fumogeni e bottiglie all'indirizzo delle forze dell'ordine da parte dei tifosi romanisti rimasti nel settore ospiti e che hanno cercato di sfondare i cancelli. La polizia ha risposto al tentativo di sfondamento lanciando fumogeni. Contemporaneamente circa 200 sostenitori nerazzurri si sono avvicinati alla Curva Sud, lungo viale Giulio Cesare, vicino al settore occupato dagli ultras romanisti, ma sono stati tenuti a distanza.
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