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Soloperto, verità da capitano

Soloperto, verità da capitano

«Troppi errori, facciamo passi indietro. E ci serve un bagno d’umiltà»

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FERRARA. Gara solida per capitan Mattia Soloperto, anche complice la brutta prestazione di Laurence Bowers. In oltre 23’ di gioco, 10 punti e 8 rimbalzi per il centro biancazzurro. «Più che il merito di Ravenna, dico che è nostro il demerito – le parole del capitano della Bondi -, noi siamo una squadra di sicuro talento, ma nelle ultime due gare, a Treviso e contro Ravenna, abbiamo fatto grandi passi indietro come gioco di squadra».

Recita il mea culpa, Soloperto: «Credo che dobbiamo allenarci meglio, insieme, difendendo, facendo un passo indietro dal punto di vista dell’umiltà, avendo più voglia di vincere. Contro Ravenna purtroppo abbiamo dimostrato di avere meno voglia di loro di giocare assieme e portare a casa i due punti. Hanno meritato di vincere loro». Anche contro i romagnoli avete perso ben 20 palloni. Davvero troppi se si vuol pensare di centrare il successo. «Bisogna che anche su questo lavoriamo molto – ha continuato Soloperto -, sull’esecuzione dei giochi, nelle ultime gare abbiamo ancora di più giocato stile campetto, così purtroppo ne porti a casa qualcuna, ma alla lunga non so quanto possa pagare. Oggi (ieri per chi legge, ndr) è stata una di quelle gare in cui era dura giocare così e portarla a casa. Adesso dobbiamo subito ritornare a lavorare, svuotando la testa dalle negatività e tornare a lavorare assieme, facendo gruppo come fino a poco tempo fa. Bisogna che giochiamo maggiormente sereni, non nervosi».

Chiusura con Martino Mastellari: 0/4 al tiro dal campo, con almeno un paio di conclusioni letteralmente “sputate” dal ferro. «Certamente non è stata la nostra miglior serata – dice il numero 8 biancazzurro -, anzi, è stata fino ad ora la peggiore, anche e soprattutto considerando i grandi passi avanti che avevamo compiuto durante le ultime gare. Anche a Treviso avevamo disputato una buona gara, però purtroppo non eravamo riusciti a vincere. Se giochiamo in questo modo, con la palla ferma, non coinvolgendoci e mosci in difesa, ciò comporta queste prestazioni. Dobbiamo ritrovare la serenità e giocare di squadra. Contro Ravenna abbiamo cominciato mosci e siamo finiti mosci, contro la Fortitudo dobbiamo partire duri fin dall’inizio, così reagiremo di sicuro». (l.m.)

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