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Trullo non ci sta «Bowers dipendenti così non va»

Trullo non ci sta «Bowers dipendenti così non va»

Il coach ruvido nelle dichiarazioni del dopo partita Critiche anche nei confronti della direzione di gara

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FERRARA. Con merito l’Orasì Ravenna espugna il Pala Hilton Pharma. A fine gara coach Tony Trullo era visibilmente amareggiato e deluso. «Laurence Bowers è stato messo fuori gara già dall’inizio – dice il tecnico biancazzurro -, dopo di che ha preso il fallo tecnico che, inutile dirlo, è stato condizionante. Su quei falli ho dei dubbi, non posso dire che abbiamo perso per colpa dell’arbitraggio, però nel primo quarto siamo stati condizionati: regalare un americano diventa difficile, anche perché Bowers è importantissimo. Abbiamo dovuto giocare molti minuti con Cortese da numero quattro e lo stesso Pellegrino non è al massimo dal punto di vista fisico: ci sono due giocatori, appunto Bowers e Pellegrino, che spero di recuperare appieno in settimana».

Trullo entra nel merito della gara. «Ci sono stati davvero molti errori da parte nostra, abbiamo letto male l’esecuzione dei pick&roll, dove di solito noi siamo molto più bravi. Perdiamo più palloni in contropiede, abbiamo perso molti palloni anche sui pick&roll, siamo andati a giocarli con grande sufficienza, non abbiamo letto bene le situazioni difensive, abbiamo così perso 20 palloni. Inoltre, mettici che abbiamo tirato malissimo con i nostri migliori tiratori. Mastellari, che è un giocatore che a Treviso era risultato fondamentale, ha avuto quattro tiri completamente libero e non è riuscito a fare canestro. Anche Cortese ha sbagliato. Ravenna non ha rubato niente, anzi, ha meritato di vincere. Bisogna che recitiamo il mea culpa, cercando di recuperare al meglio Pellegrino e Bowers. Analizzeremo anche il fatto di prendere dei falli tecnici - dice ancora Trullo - , diventa un problema se continuiamo a prenderne. La gara si è decisa durante il terzo quarto, è stato decisivo il break nei primi 4’ della terza frazione. Oggi – ha chiuso Trullo – non siamo riusciti a correre, eravamo molto meno brillanti rispetto all’ultimo mese e mezzo. Bisogna che lavoriamo e ritorniamo a fare le cose che sappiamo».

Così il patron biancazzurro Fabio Bulgarelli: «Facciamo un bel bagno d’umiltà – dice -, il nostro obiettivo è salvarci e nessuno deve dimenticarlo. Bisogna che continuiamo dentro di noi a perseguire questo obiettivo, non dobbiamo illuderci, abbiamo visto quali sono i nostri avversari. In questo campionato si può vincere e perdere contro chiunque, è chiaro che è uscito in modo evidente quali sono i nostri limiti e i nostri punti di forza. Se non siamo al 100% dal punto di vista fisico, allora non ci siamo e perdiamo un sacco di palloni. Siamo Bowers dipendenti: quando gioca ed è fresco, la squadra c’è, senza di lui facciamo molta fatica. Contro la Fortitudo non creerei troppa pressione, ogni gara finisce al 40’, non ci dobbiamo abbattere, auspichiamo che contro la Fortitudo facciamo una grande gara».

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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