Un derby, due gol, zero vincitori
Il Codifiume ci prova, la Portuense sta al passo: gara dura ma poca incisività offensiva
SANTA MARIA CODIFIUME. È finita in parità, con note positive e qualche punta amara, una bella partita giocata senza risparmio da due squadre che hanno cercato la vittoria.
Partita tatticamante molto interessante, con la Portuense che ha cercato di occupare razionalmente gli spazi e di colpire, mentre il Codifiume, oltre al suo solito pressing alto, ha cercato di creare sovrannumero da un lato per poi far tagliare sul lato debole con gli inserimenti in diagonale ed in profondità. Partita attenta, a tratti nervosa, con duelli interessanti ma con scarsa incisivività offensiva. Portuense che conclude poco ma è pericolosa, Codifiume molte volte al tiro ma senza far perdere il sonno a Cattozzo. Primo tempo con Codifiume straripante e Portuense solida. Ripresa con rossoneri più aggressivi. Gara sempre molto vivace. Portuense attiva in partenza. Al 4', da due passi Conte manda fuori dopo un'indecisione al tiro di Liri. Poi è profondo rossoblu (per l'occasione in neroverde) con diverse conclusioni dei vari Veronesi, X. Karapici, Veretko ed un gol di testa di Zanca al 24' su punizione di Gessoni annullato per off-side.
Per la Portuense, proteste per un tocco di mano in area di Gasparro al 26'. Al 30', geniale tocco in verticale sulla destra di X. Karapici per il taglio di Veronesi, autore di un intelligente allargamento, che converge al centro e, sullo scatto, anticipa la furente chiusura di Tonazzi e l'uscita ai limiti della disperazione di Cattozzo ed insacca con un rasoterra nemmeno troppo potente al centro dei pali. Poi, altre conclusioni di Sago (testa al 27’), Veretko, Zanca. Ma la seconda rete non arriva. Anzi, fuga di Conte allo scadere, e caduta al limite dell'area. I dubbi, rigore sì-rigore no, sono fugati dall'arbitro, che fischia la punizione a Conte. La Portuense cresce e spinge. In apertura di ripresa conquista spazio. Al 54', pareggio rossonero. Fanigliulo batte un corner da sinistra. Nessuno guarda a Braiati, che è bravissimo a trovare il varco e a smarcarsi sul primo palo e temibile colpitore di testa per il suo notevole senso del tempo tocca con mortifera precisione più che di potenza e la palla accarezzata di testa fila verso il palo lontano ed in fondo al sacco. Al 57’, Punizione di Fanigliulo ribattuta a pugni da Cordisco. Al 63', gran tiro a giro di X. Karapici , che non va lontano dall'incrocio. Al 71' tagliente tirocross da destra di Conte, con Liri che non arriva a spingere in gol a porta spalancata. Finale volenteroso, ma le difese sono solide.
Alessandro Bassi
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